<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Le Ultime Notizie</title><title>AnitaNews</title><description>Tutte le news di Anita in tempo reale</description><copyright>Anita</copyright><link>http://www.anita.it</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Comunicato Stampa Viabilità Italia: Chiusura del Tunnel San Gottardo]]></title><pubDate>Tue, 23 Jan 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<br />
23 gennaio 2018 - Dalla mattinata odierna e per una durata ancora non stimabile, ma superiore alle 48 ore, &egrave; chiuso alla circolazione il tunnel San Gottardo a causa di una frana che ha interessato l&rsquo;asse autostradale che adduce allo stesso.<br />
<br />
Conseguentemente rester&agrave; chiusa anche la dogana merci sulla A9 a Como-Chiasso.<br />
<br />
Sul confine Italo-Svizzero, in accordo con Polizia Stradale, Polizia Cantonale svizzera ed Autorit&agrave; di Frontiera, l&rsquo;accesso ai mezzi commerciali verso la Svizzera &egrave; concesso esclusivamente a coloro che sono diretti verso il Canton Ticino ovvero verso il valico del San Bernardino.<br />
<br />
I mezzi che trasportano merci che sono diretti verso il Canton Ticino o verso il San Bernardino, possono effettuare le attivit&agrave; di dogana uscendo allo svincolo di Como Monte Olimpino e raggiungendo tramite viabilit&agrave; ordinaria il piazzale Anna Frank, ove sar&agrave; possibile transitare verso la dogana commerciale.<br />
<br />
In Svizzera, tutti i mezzi diretti verso il tunnel del San Gottardo, saranno deviati all&rsquo;altezza di Bellinzona (CH) lungo l&rsquo;autostrada A13.<br />
<br />
Per chi proviene dall&rsquo;Italia si suggerisce di utilizzare il valico del &ldquo;Sempione&rdquo; o, per le lunghe percorrenze, l&rsquo;autostrada A22 in direzione del Brennero per poi proseguire verso Innsbruck (A) e Monaco di Baviera (D).]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1554]]></link></item><item><title><![CDATA[CCNL: Organi direttivi di ANITA non approvano ipotesi di accordo 03/12/2017]]></title><pubDate>Fri, 26 Jan 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify">Il Consiglio di Presidenza e il Consiglio generale di ANITA hanno valutato, nei giorni scorsi, l&rsquo;ipotesi di accordo di rinnovo 03/12/2017 del CCNL Logistica, Trasporto merci e spedizioni.</p>

<p style="text-align:justify">Gli organi direttivi di ANITA, fatti gli opportuni approfondimenti sul contenuto e valutati altres&igrave; alcuni importanti aspetti che hanno diretto impatto sulle relazioni sindacali e nei rapporti con la Confederazione di riferimento, pur apprezzando il lavoro della delegazione impegnata nel rinnovo, hanno deciso di non approvare l&rsquo;ipotesi di accordo.</p>

<p style="text-align:justify">Il Consiglio pertanto ha invitato la Presidenza e la delegazione sindacale di attivarsi con le altre Associazioni datoriali che hanno assunto analoghe decisioni, per avviare i passi necessari con le Organizzazioni sindacali per ricercare ogni soluzione che possa portare ad un esito positivo della vicenda.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1556]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: Elezioni politiche 2018 - 
Proposte ANITA per lo sviluppo e la crescita competitiva dell’autotrasporto italiano
]]></title><pubDate>Mon, 05 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<br />
Roma, 5 febbraio 2018 &ndash; Sostenibilit&agrave; e sicurezza, innovazioni, intermodalit&agrave;, competitivit&agrave;, regolarit&agrave; e semplificazione, Europa. Sono queste le maggiori priorit&agrave; che ANITA individua come i capisaldi per lo sviluppo e la crescita competitiva dell&rsquo;autotrasporto italiano, e che ha diffuso tra le forze politiche del Paese in occasione delle elezioni del 4 marzo prossimo.<br />
&nbsp;<br />
Il vero obiettivo dei prossimi anni &egrave; di realizzare una sana ed equa concorrenza tra gli operatori a livello nazionale ed europeo, ma anche tra le diverse modalit&agrave; di trasporto, svantaggiando nessuna e migliorando la legislazione attuale. Occorre eliminare i vincoli che frenano lo sviluppo di un mercato ferroviario competitivo e liberalizzato, permettendo alle imprese di realizzare una mobilit&agrave; delle merci pulita e &ldquo;intelligente&rdquo;, socialmente equa e competitiva, anche grazie alle nuove tecnologie per veicoli e infrastrutture.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;&Egrave; ormai assodato che un sistema dei trasporti efficace ed integrato, oltre ad essere la &ldquo;cinghia di trasmissione&rdquo; per l&rsquo;efficiente funzionamento del sistema economico e produttivo di un Paese, &egrave; anche capace di creare alto valore aggiunto, posti di lavoro stabili e qualificati e forti introiti per le casse dello Stato&rdquo; &ndash; dichiara il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner.<br />
&nbsp;<br />
ANITA &egrave; da sempre orientata alla valorizzazione di questo patrimonio imprenditoriale ed economico, alla crescita dimensionale, professionale e competitiva delle imprese di autotrasporto e logistica. ANITA &egrave; anche impegnata per una equa utilizzazione delle diverse modalit&agrave; di trasporto ed &egrave; favorevole all&rsquo;intermodalit&agrave;, l&agrave; dove efficienza e costi lo permettano.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;&Egrave; giunto il momento di prendere coscienza che, cos&igrave; come avviene all&rsquo;estero, anche in Italia il settore del trasporto deve rivestire un&rsquo;importanza strategica nelle scelte di politica economica&rdquo; &ndash; continua Baumgartner. &ldquo;Se il nostro Paese vuole crescere, e vuole farlo in maniera stabile e duratura, deve concentrare ogni sforzo per valorizzare quei settori che hanno forti potenzialit&agrave;: l&rsquo;autotrasporto &egrave; indubbiamente uno di questi&rdquo;.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1557]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - ANITA: al Brenner Meeting di Monaco scongiurato l'aumento indiscriminato dei pedaggi autostradali sul Brennero]]></title><pubDate>Wed, 07 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<br />
Roma, 7 febbraio 2018 - ANITA plaude alla lungimiranza del Ministro dei trasporti Delrio e di quello della Germania Hermann, che &ndash; in occasione del Brenner Meeting di Monaco del 5 febbraio scorso cui hanno partecipato i Ministri dei trasporti di Italia, Germania e Austria, nonch&eacute; i rappresentanti delle regioni transfrontaliere (Baviera, Tirolo, Alto Adige e Trentino) - non hanno ceduto alle pressioni dei governatori locali del Trentino Alto Adige e del Tirolo in tema di aumenti indiscriminati dei pedaggi.<br />
&nbsp;<br />
Ben consci che l&rsquo;Italia esporta il 70% delle sue merci verso i Paesi della UE, di cui la gran parte verso i Paesi nordici, &nbsp;un efficiente e libero transito attraverso il Brennero senza contingentamenti o limitazioni &egrave; essenziale per l&rsquo;economia italiana.<br />
&nbsp;<br />
Il Ministro Delrio ha dichiarato che se ci saranno aumenti dei pedaggi, essi dovranno essere scaglionati nel tempo e tener conto dell&rsquo;impatto ambientale dei mezzi.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;Riteniamo che questo significhi che se ci saranno aumenti dei pedaggi, i pi&ugrave; moderni veicoli con motori Euro 6 - che in termini di emissioni Nox sono addirittura migliori rispetto alle vetture che hanno la stessa motorizzazione - saranno esclusi da possibili aumenti. Chi ha investito nell&rsquo;ammodernamento delle proprie flotte, infatti, non deve essere penalizzato&rdquo; - commenta Thomas Baumgartner Presidente di ANITA.<br />
&nbsp;<br />
Baumgartner apprezza anche la proposta fatta dal Presidente dell&rsquo;Alto Adige - Arno Kompatscher &ndash; di aumentare l&rsquo;offerta di 100 treni intermodali al giorno a prezzi competitivi, per permettere ai trasportatori di utilizzare la modalit&agrave; ferroviaria.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;Occorre per&ograve; imitare il modello svizzero, dove in attesa del funzionamento a pieno regime della galleria del San Gottardo, che consentir&agrave; di impiegare treni pi&ugrave; efficienti con lunghezze di 750 mt e 2.000 ton di peso, ogni unit&agrave; trasportata con il sistema intermodale viene sovvenzionata fino ad un terzo dei costi ferroviari, mentre per il sistema della autostrada viaggiante (RO-LA) addirittura fino a due terzi&rdquo;. &ldquo;Senza questo incentivo &ndash; fa osservare il Presidente di ANITA - non sar&agrave; possibile raggiungere l&rsquo;obiettivo di un modal split 50/50 per il 2027, senza danneggiare irreparabilmente l&rsquo;economia italiana con misure dirigistiche&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
Per risolvere l&rsquo;attuale problema di intasamento autostradale durante le ore di punta, Baumgartner propone inoltre di sospendere il divieto di transito notturno nel Tirolo, per diluire il traffico pesante su tutto l&rsquo;arco della giornata.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;Il divieto notturno ha l&rsquo;effetto di riversare una massa di automezzi pesanti di transito attraverso il Trentino Alto Adige proprio nelle ore di punta del traffico pendolare. Come contromisura l&rsquo;Italia potrebbe introdurre un sistema di dosaggio al Brennero in direzione sud proprio in quelle ore per evitare l&rsquo;intasamento dell&rsquo;Autobrennero nelle ore mattutine&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
Secondo ANITA, inoltre, al vertice di Monaco si sarebbe dovuto affrontare anche il tema di come ridurre il traffico di transito delle vetture.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;In fin dei conti &ndash; fa rilevare Baumgartner - al Brennero, ogni anno, a&nbsp; fronte di 2 milioni di camion, transitano 12 milioni di vetture&nbsp; - quindi sei volte tanto - che oltre a inquinare nelle giornate durante le quali vigono divieti di circolazione per i mezzi pesanti, provocano incolonnamenti e intasamenti autostradali. Una volta esistevano i treni che trasportavano le vetture dei turisti, offerta che &egrave; stata abbandonata dalle ferrovie. Come mai non si pensa di reintrodurla?&rdquo; si domanda Baumgartner, auspicando che al prossimo vertice di Innsbruck questo argomento possa entrare nei lavori del Meeting.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1558]]></link></item><item><title><![CDATA[Primo incontro dei Giovani Imprenditori di ANITA]]></title><pubDate>Tue, 13 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 12 Febbraio 2018 - Si &egrave; svolta oggi la prima riunione dei Giovani Imprenditori di ANITA.<br />
<br />
L&rsquo;incontro ha visto la numerosa partecipazione dei giovani che fanno parte delle realt&agrave; imprenditoriali aderenti, direttamente o indirettamente, ad ANITA in qualit&agrave; di imprenditori, figli o familiari di imprenditori, dirigenti e funzionari con mansioni direttive nell&rsquo;ambito dell&rsquo;impresa.<br />
<br />
Ha&nbsp;aperto i lavori il Presidente Thomas Baumgartner, che ha rivolto ai presenti un saluto&nbsp;introduttivo e un augurio per un proficuo sviluppo delle attivit&agrave; del Gruppo.<br />
<br />
Durante questo primo evento &egrave; stato presentato il programma dell&rsquo;attivit&agrave; del Gruppo, le iniziative e i progetti per l&rsquo;anno in corso che vedr&agrave; la promozione di incontri, anche di tipo seminariale, presso la sede sociale di Roma o in localit&agrave; che saranno di volta in volta individuate, che hanno riscosso grande&nbsp;entusiasmo e interesse.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1560]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: Elezioni politiche 2018 - Forza Italia incontra ANITA per un confronto sulle proposte in tema di autotrasporto e logistica
]]></title><pubDate>Wed, 21 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 21 febbraio 2018 &ndash; Il documento contenente le proposte di ANITA per lo sviluppo e la crescita competitiva dell&rsquo;autotrasporto italiano, predisposto in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, &egrave; stato al centro del confronto di oggi tra l&rsquo;Associazione e Forza Italia.<br />
&nbsp;<br />
Sostenibilit&agrave; e sicurezza, innovazioni, intermodalit&agrave; e competitivit&agrave; delle imprese sono alcune delle priorit&agrave; che ANITA individua come fondamentali per lo sviluppo del settore, e sono state oggetto di ampia discussione con i rappresentanti della forza politica.<br />
&nbsp;<br />
Il Responsabile del Dipartimento Trasporti di Forza Italia ed ex Sottosegretario di Stato, Bartolomeo Giachino, si &egrave; dimostrato particolarmente interessato alle proposte di ANITA, concordando con l&rsquo;Associazione sulla necessit&agrave; di porre al centro delle scelte strategiche del Paese il settore dell&rsquo;autotrasporto e della logistica, cinghia di trasmissione dell&rsquo;economia generale e leva per lo sviluppo della produzione nazionale.<br />
&nbsp;<br />
In particolare, vi &egrave; stata ampia condivisione sull&rsquo;esigenza di assicurare la permeabilit&agrave; alpina (evitando qualsiasi restrizione ai traffici che attraversano le Alpi), sulla politica ambientale portata avanti da ANITA (con l&rsquo;ammodernamento del parco veicolare e i carburanti alternativi), sulle innovazioni (tra cui la sperimentazione degli EMS e il Progetto P18) e sulla necessit&agrave; di valorizzare la professione di conducente, per rendere il settore pi&ugrave; attrattivo per i giovani.<br />
&nbsp;<br />
Forza Italia si &egrave; quindi resa disponibile a farsi portatrice delle istanze di ANITA, promuovendo una politica industriale del settore trasporti che conduca alla crescita dimensionale e competitiva delle imprese e, con essa, allo sviluppo economico dell&rsquo;intero Paese.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1561]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: sospesa la circolazione dei mezzi pesanti dalle ore 22.00 di oggi domenica 25 febbraio 2018]]></title><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Le Prefetture di Bologna; Ferrara;&nbsp;Parma; Rimini; Modena; Ravenna; Reggio Emilia; Piacenza; Forl&igrave;-Cesena; Firenze; Prato; Arezzo; Siena; Pistoia; Ancona; Perugia; Terni; Macerata; Pesaro e Urbino;&nbsp;Napoli;&nbsp;Salerno; Avellino; Chieti; Campobasso; Isernia; Foggia; Bari; Barletta-Andria- Trani; hanno deciso di far&nbsp;<strong>sospendere la circolazione dei mezzi pesanti dalle ore 22 di oggi domenica 25 febbraio 2018</strong>&nbsp;in relazione alla gravit&agrave; delle condizioni meteorologiche attese nelle prossime ore nelle aree interessate.<br />
<br />
Al seguente link &egrave; presente il prospetto dei provvedimenti, aggiornato alle ore 16 di oggi 25 febbraio 2018.<br />
<br />
<a href="http://www.poliziadistato.it/statics/16/prospetto-provvedimenti-chiusure-per-neve-dal-24.02.2018-al-------------per-unione.pdf" rel="noopener" target="_blank">Prospetto provvedimenti chiusure per neve aggiornato alle ore 16.00</a><br />
<br />
In ogni caso, sul sito&nbsp;<a href="http://www.poliziadistato.it/" rel="noopener" target="_blank">www.poliziadistato.it</a>&nbsp;sono&nbsp;sono disponibili le ordinanze che adottate dalle Prefetture.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1562]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia delle 9:45]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Viabilit&agrave; Italia, con un comunicato stampa delle 9:45, informa che sono ancora vigenti i provvedimenti di sospensione della circolazione dei mezzi pesanti in Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise e Puglia.<br />
<br />
Nel corso della giornata saranno rivalutate le misure in relazione all&#39;evolversi delle condizioni meteo e delle esigenze della sicurezza della circolazione.<br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1563]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia delle 11:45]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Viabilit&agrave; Italia, con un comunicato stampa delle 11:45, informa che <strong>sono in corso di rimozione, a scacchiera, le limitazioni di circolazione dei mezzi pesanti lungo la A1 tra l&rsquo;Emilia Romagna e la Toscana</strong>.
<p>Nelle prime ore del pomeriggio saranno rivalutate le misure in relazione all&rsquo;evolversi delle condizioni meteo e delle esigenze di sicurezza della circolazione.</p>
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1564]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia delle 13:00]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Ad integrazione della precedente comunicazione, informiamo che Viabilit&agrave; Italia, attraverso un aggiornamento delle ore 13:00 del prospetto riepilogativo sul blocco della circolazione per i mezzi pesanti, rende noto che i Prefetti di Firenze e di Arezzo hanno revocato i provvedimenti di divieto di circolazione sulle relative aree di competenza.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1565]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia delle 14:00]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Viabilit&agrave; Italia, con un comunicato stampa delle 14:00, informa che <strong>sono stati rimossi i divieti di circolazione per i mezzi pesanti lungo l&#39;autostrada A1 tra l&#39;Emilia Romagna, la Toscana, l&#39;Umbria e il Lazio e lungo l&#39;autostrada A14 verso sud fino al confine con le Marche</strong>.
<p>Le persistenti nevicate sulle Marche e sull&#39;Abruzzo, invece, comportano il perdurare del divieto per i mezzi pesanti nelle due regioni.</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1566]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: anacronistici e dannosi per l'economia i divieti di circolazione mezzi pesanti per maltempo]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<p><em>Roma, 26&nbsp;febbraio 2018</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;<strong><em>&ldquo;Come gi&agrave; successo negli anni passati, l&rsquo;ondata di maltempo che sta attraversando il Paese ha portato alcuni Prefetti a disporre divieti di circolazione per i mezzi pesanti che in molte aree appaiono del tutto ingiustificati o comunque non pi&ugrave; rispondenti alla reale situazione meteo e vanno immediatamente rimossi nelle zone in cui le condizioni di viabilit&agrave; rientrano nella normalit&agrave;&rdquo;</em></strong>&nbsp;&ndash; dichiara Thomas Baumgartner, Presidente ANITA.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>ANITA da tempo contesta la metodologia di blocco della circolazione di mezzi pesanti in caso di previste nevicate.&nbsp;<strong><em>&ldquo;Se l&rsquo;ondata di maltempo &egrave; dovuta ai venti freddi che arrivano dai Paesi nordici, non capiamo come mai in quei Paesi possiamo circolare tranquillamente mentre da noi in Italia ogni volta soltanto con previsioni &ndash; che spesso non si avverano o soltanto parzialmente come in questo caso &ndash; l&rsquo;attivit&agrave; del trasporto, essenziale per il sistema produttivo, viene bloccata&rdquo;</em></strong>&nbsp;&ndash; prosegue il Presidente di ANITA.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Del resto non si comprende perch&eacute; i provvedimenti non siano stati revocati con la stessa celerit&agrave; con cui sono stati imposti.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>ANITA da anni chiede che alle concessionarie autostradali sia imposto l&rsquo;onere di organizzarsi adeguatamente con sufficienti attrezzature, mezzi spargisale e uomini per poter mantenere pulito il manto autostradale anche in caso di forte nevicate.&nbsp;<strong><em>&ldquo;Non &egrave; concepibile dovere pagare lauti pedaggi autostradali, vedere bilanci delle societ&agrave; concessionarie con utili milionari e dovere subire ogni anno dei blocchi di circolazione dannosi soltanto perch&eacute; le stesse non garantiscono la libera circolazione&rdquo;</em></strong>.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>ANITA chiede l&rsquo;abolizione del Comitato Neve e, in alternativa, un intervento governativo che garantisca anche in caso di maltempo la libera circolazione dei mezzi.&nbsp;<strong><em>&ldquo;Non &egrave; con i divieti e i blocchi che si risolvono i problemi, ma trovando gli accorgimenti adeguati per garantire a questo Paese infrastrutture e gestione delle stesse adeguate per affrontare basse temperature e nevicate anche a bassa quota. La garanzia della mobilit&agrave; delle merci e delle persone sono essenziali per un Paese moderno che vuole essere competitivo a livello europeo e mondiale&rdquo;</em></strong>&nbsp;&ndash; conclude Baumgartner.</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1569]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia delle 17:00 con ulteriori revoche]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Ad integrazione delle precedenti comunicazioni, informiamo che Viabilit&agrave; Italia, attraverso un aggiornamento delle ore 17:00 del prospetto riepilogativo sul blocco della circolazione per i mezzi pesanti, rende noto che anche i Prefetti di Bologna, Parma, Piacenza, Pistoia, Lucca, Viterbo, Livorno, Frosinone e Rieti hanno revocato i provvedimenti di divieto di circolazione sulle relative aree di competenza.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1570]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia delle 14:30 con ulteriori revoche]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Ad integrazione delle precedenti comunicazioni, informiamo che Viabilit&agrave; Italia, attraverso un aggiornamento delle ore 14:30 del prospetto riepilogativo sul blocco della circolazione per i mezzi pesanti, rende noto che <strong>anche i Prefetti di Siena e di Roma hanno revocato i provvedimenti di divieto di circolazione sulle relative aree di competenza</strong>.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1568]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: ulteriori revoche dei divieti di circolazione]]></title><pubDate>Mon, 26 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[In attesa dei prossimi aggiornamenti da parte di Viabilit&agrave; Italia, informiamo che sono pervenuti presso i nostri uffici i provvedimenti di revoca dei divieti di circolazione da parte delle Prefetture di Perugia e Terni.<br />
<br />
Nel frattempo, la Protezione Civile ha diramato un aggiornamento del bollettino meteorologico, dal quale si ricava che nelle prossime ore il maltempo interesser&agrave; il solo versante adriatico centro-meridionale e la Sardegna orientale, facendo ragionevolmente ritenere che siano di prossima emanazione ordinanze prefettizie di revoca dei divieti nelle aree non interessate dalle perturbazioni.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1571]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 27 febbraio 2018 delle ore 11.00]]></title><pubDate>Tue, 27 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Informiamo che Viabilit&agrave; Italia ha aggiornato alle ore 11.00 di oggi 27 febbraio 2018&nbsp; il prospetto riepilogativo&nbsp; sul blocco della circolazione dei mezzi pesanti, che permane per lo pi&ugrave; sul versante Adriatico.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1572]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 28 febbraio 2018 delle ore 16.00]]></title><pubDate>Wed, 28 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Continua il monitoraggio della circolazione lungo le autostrade e le strade principali da parte di Viabilit&agrave; Italia.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1573]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 28 febbraio 2018 delle ore 20.45]]></title><pubDate>Wed, 28 Feb 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Con un comunicato stampa delle <strong>ore 20.45</strong> di oggi <strong>28 febbraio 2018</strong>, Viabilit&agrave; Italia informa che in vista della intensa pertubazione metereologica che interesser&agrave; le regioni centrali e settentrionali gi&agrave; da questa sera, <strong>le prefetture delle regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Umbria e Campania adotteranno provvedimenti di interdizioni alla circolazione dei mezzi pesanti a partire dalle ore 22.00 di oggi.</strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1574]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 1° marzo 2018 delle ore 09.00]]></title><pubDate>Thu, 01 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Continua il monitoraggio della circolazione lungo le autostrade e le strade principali da parte di Viabilit&agrave; Italia.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1575]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 1° marzo 2018 delle ore 11.00]]></title><pubDate>Thu, 01 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Con un comunicato stampa delle <strong>ore 11:00</strong> di oggi <strong>1&deg; marzo 2018</strong>, Viabilit&agrave; Italia ha fornito un aggiornamento della situazione della viabilit&agrave; sulle strade e autostrade italiane.<br />
Informiamo altres&igrave; che la Polizia di Stato ha pubblicato un prospetto riepilogativo delle ordinanze prefettizie aggiornato alle <strong>ore 10:00</strong>, dal quale si evince che la gran parte delle Prefetture mantiene in vigore le deroghe per previste dal calendario dei divieti di circolazione.<br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1576]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: Il Partito Democratico condivide le linee programmatiche di ANITA]]></title><pubDate>Thu, 01 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[&nbsp;
<div style="text-align: justify;">Roma, 1 marzo 2018 &ndash; Ampia condivisione sulle linee programmatiche di ANITA &egrave; stata espressa dal Sen. Salvatore Margiotta, responsabile Infrastrutture e trasporti del PD, nel corso dell&rsquo;incontro odierno con i vertici dell&rsquo;Associazione che raggruppa le imprese leader del trasporto e della logistica del Paese.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<em>Apprezzo gli obiettivi strategici di ANITA per il futuro del settore, che puntano a un trasporto sostenibile attraverso un maggiore utilizzo dell&rsquo;intermodalit&agrave; e l&rsquo;uso di veicoli di nuova generazione, incentivati anche da politiche che il Governo uscente ha saputo mettere in campo e che le imprese hanno mostrato di apprezzare molto</em>&rdquo; &ndash; ha dichiarato il Senatore Margiotta.<br />
&nbsp;<br />
Altri temi sui quali si &egrave; registrata unit&agrave; di intenti sono il contrasto al dumping sociale in Europa &ndash; che mette a dura prova le imprese nazionali nella competizione globale, giocata oggi pi&ugrave; su fattori di costo dei servizi che non sulla loro qualit&agrave; &ndash; e la necessit&agrave; di giocare un ruolo determinante come Paese nella discussione in atto a Bruxelles sul Pacchetto mobilit&agrave;, che ridisegner&agrave; il quadro normativo che governa settore per i prossimi anni.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<em>&Egrave; necessario puntare sulla crescita culturale e dimensionale delle imprese, per renderle forti in Europa e capaci di fronteggiare le sfide del futuro</em>&rdquo; &ndash; ha aggiunto il responsabile Infrastrutture e trasporti del PD, concordando con ANITA in particolare sulla necessit&agrave; di migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti e di rendere la professione pi&ugrave; attrattiva per i giovani.<br />
&nbsp;<br />
Forte interesse nel corso dell&rsquo;incontro ha suscitato anche la chiara visione di ANITA sulle innovazioni e sui trasporti internazionali, per non restare indietro rispetto agli altri Paesi e isolati dall&rsquo;Europa. &ldquo;<em>Andare avanti con i carburanti alternativi e sperimentare nuove soluzioni di trasporto sono elementi cruciali per il futuro del settore, cos&igrave; come va perseguita ogni strada per evitare barriere ai traffici commerciali con l&rsquo;Italia, che produrrebbero danni per l&rsquo;export del nostro Paese</em>&rdquo; &ndash; ha concluso Margiotta.</div>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1577]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: ANITA chiede una deroga ai divieti di circolazione 
dei mezzi pesanti per domenica 4 marzo]]></title><pubDate>Thu, 01 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 1 marzo 2018 - Con una lettera indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio e dell&rsquo;Interno Minniti, il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner, denunciando i gravi danni al sistema produttivo e distributivo del Paese causati dal blocco della circolazione disposto dai Prefetti a causa del maltempo che ha colpito l&rsquo;Italia, ha chiesto una deroga ai divieti di circolazione per domenica 4 marzo.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<em>Dopo i disagi registrati in questi giorni &egrave; necessario che sia consentito e accelerato quanto pi&ugrave; possibile il ritorno alla normalit&agrave; delle consegne e il ripristino delle attivit&agrave; produttive</em>&rdquo; &ndash; dichiara il Presidente Baumgartner -&nbsp; confidando sull&rsquo;accoglimento della richiesta.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1578]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 2 marzo 2018 delle ore 10.00]]></title><pubDate>Fri, 02 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Con un comunicato stampa delle <strong>ore 10:00</strong> di oggi <strong>2 marzo 2018</strong>, Viabilit&agrave; Italia ha fornito un aggiornamento della situazione della viabilit&agrave; sulle strade e autostrade italiane.<br />
Come si evince dal comunicato, i<strong>n alcuni tratti il blocco della circolazione non interessa solo i veicoli pesanti ma anche le autovetture</strong>.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1579]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: Elezioni politiche 2018 - Noi con l'Italia condivide le proposte ANITA in tema di autotrasporto e logistica]]></title><pubDate>Fri, 02 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 2 marzo 2018 &ndash; Le proposte di ANITA per lo sviluppo e la crescita competitiva dell&rsquo;autotrasporto italiano, condivise con le forze politiche in vista delle elezioni politiche di domenica 4 marzo, sono state oggetto di una nota della Senatrice Simona Vicari, oggi candidata in Lombardia per Noi con l&rsquo;Italia, ricevuta dall&rsquo;Associazione.<br />
<strong>&ldquo;L&rsquo;obiettivo di Noi con l&rsquo;Italia nel settore dell&rsquo;autotrasporto &egrave; in primis quello di salvaguardare i livelli occupazionali e la redditivit&agrave; delle imprese nazionali, che stanno subendo un feroce dumping economico e sociale&rdquo;</strong> &ndash; ha evidenziato Simona Vicari.<br />
<br />
Noi con l&rsquo;Italia ha condiviso le idee di ANITA sull&rsquo;innovazione, sottolineando la necessit&agrave; di spingere sull&rsquo;ammodernamento del parco veicolare italiano, e sull&rsquo;intermodalit&agrave;, mediante il mantenimento e il rafforzamento delle misure di sostegno al trasporto combinato ferroviario e marittimo.<br />
<br />
L&rsquo;ex-Sottosegretario ai Trasporti Vicari ha anche espresso condivisione in merito alla necessit&agrave; di rivisitare radicalmente l&rsquo;attuale impostazione del calendario dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti, che secondo ANITA non risponde pi&ugrave; alle mutate esigenze del mondo produttivo e dei mercati di consumo.<br />
<br />
<strong>&ldquo;Siamo pienamente d&rsquo;accordo con ANITA sulla necessit&agrave; di razionalizzare l&rsquo;impianto normativo che governa il settore dell&rsquo;autotrasporto, sulla dematerializzazione dei documenti e sulla compensazione con F24 degli incentivi al settore&rdquo;</strong> &ndash; ha concluso la Senatrice Vicari.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1580]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilità Italia del 2 marzo 2018 delle ore 12:00]]></title><pubDate>Fri, 02 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Con un comunicato stampa delle <strong>ore 12:00</strong> di oggi <strong>2 marzo 2018</strong>, Viabilit&agrave; Italia ha fornito un aggiornamento della situazione della viabilit&agrave; sulle strade e autostrade italiane.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1581]]></link></item><item><title><![CDATA[Il TAR Piemonte accoglie il ricorso ANITA: annullate le delibere contributive 2015 e 2016 per le imprese di trasporto merci su strada e logistica]]></title><pubDate>Thu, 08 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Con una sentenza pubblicata oggi, 8 marzo 2018, il TAR Piemonte ha annullato le delibere ART relative al contributo dovuto per il 2015 e il 2016 nella parte in cui individuano tra gli obbligati al versamento del contributo i &ldquo;servizi di trasporto merci su strada&rdquo; e i &ldquo;servizi logistici ed accessori ai settori dei trasporti&rdquo;.<br />
<br />
Sulla scia di ci&ograve; che gi&agrave; la Corte costituzionale aveva stabilito con la sentenza n. 69/2017, i giudici amministrativi di Torino hanno stabilito che &ldquo;l&rsquo;obbligo del pagamento del contributo riguarda solo i soggetti che svolgono attivit&agrave; che siano state assoggettate all&rsquo;esercizio delle funzioni regolatorie affidate all&rsquo;Autorit&agrave;&rdquo;.<br />
<br />
Il Tribunale pertanto annulla le deliberazioni impugnate &quot;nella parte in cui hanno inserito tra i soggetti tenuti al contributo le attivit&agrave; di trasporto merci su strada e di logistica&rdquo;.<br />
<br />
Per ulteriori approfondimenti, rinviamo alla circolare ANITA n. 7.632.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1583]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - Il TAR Piemonte dà ragione ad ANITA:
imprese di autotrasporto e logistica escluse dal contributo all’Authority Trasporti]]></title><pubDate>Thu, 08 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<br />
Roma, 8 marzo 2018 &ndash; Annullate le delibere dell&rsquo;Autorit&agrave; di Regolazione dei Trasporti relative al contributo 2015 e 2016 nella parte in cui hanno inserito tra i soggetti tenuti al pagamento le attivit&agrave; di trasporto merci su strada e di logistica. &Egrave; questo l&rsquo;esito del giudizio scaturito da un ricorso nel 2015 proposto da ANITA, Confetra e altre Associazioni, che hanno da subito lamentato l&rsquo;ingiustizia del prelievo per le imprese del settore.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;&Egrave; un&rsquo;importante vittoria per il nostro settore &ndash; dichiara Giuseppina Della Pepa, Segretario Generale di ANITA &ndash; gi&agrave; liberalizzato e regolato dall&rsquo;Albo degli autotrasportatori, al quale le nostre imprese versano cospicui contributi. L&rsquo;Authority dei Trasporti non ha mai esercitato le proprie funzioni in via diretta sulle aziende del comparto e perci&ograve; sarebbe stato ingiusto chiamarle a versare un contributo per il suo funzionamento&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
I giudici di Torino non hanno infatti rinvenuto alcun atto regolatorio dell&rsquo;ART che abbia come destinatarie della regolazione le imprese del settore autotrasporto e logistica. Sbaglia pertanto l&rsquo;ART a confondere i destinatari della regolazione con i beneficiari della stessa, che sono astrattamente tutti i consumatori, ma non per questo diventano soggetti regolati e tanto meno tenuti al versamento di un contributo.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;Ci auguriamo ora che dopo le chiare indicazioni della Corte costituzionale dello scorso anno &ndash; continua il Segretario Generale ANITA &ndash; anche questa importante pronuncia convinca l&rsquo;Authority a non richiedere pi&ugrave; il contributo al settore, che si aggiungerebbe a quello che gi&agrave; le imprese versano all&rsquo;Albo, all&rsquo;Antitrust e in molti casi anche all&rsquo;Agcom. Tutti costi che incidono sui bilanci aziendali e rappresentano una delle tante voci che contribuiscono ad accrescere il gap competitivo con le imprese straniere&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
ANITA esprime dunque piena soddisfazione per questo importante risultato, che comporta un notevole risparmio per le imprese di trasporto e logistica. L&rsquo;Associazione ha gi&agrave; provveduto ad impugnare le delibere ART per il 2017 e il 2018, che si basano sugli stessi presupposti di quelle che ora il TAR Piemonte ha annullato.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1584]]></link></item><item><title><![CDATA[A22 - Questionario sulle sperimentazioni per riduzione traffico ed impatto ambientale]]></title><pubDate>Tue, 13 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[La A22 ha reso disponibile - &nbsp;sul sito ufficiale del progetto (www.brennerlec.life) - &nbsp;un questionario on line&nbsp;tramite il quale &egrave; possibile esprimere la propria opinione sulle misure di riduzione della velocit&agrave; messe in atto lungo l&rsquo;A22 nell&rsquo;ambito del progetto.&nbsp;<br />
<br />
Il questionario consentir&agrave; di avere un quadro conoscitivo di cosa &nbsp;gli utenti autostradali &nbsp;pensano delle sperimentazioni attivate per ridurre gli incolonnamenti in situazioni di traffico intenso e per diminuire l&rsquo;impatto ambientale generato dal transito degli autoveicoli.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1585]]></link></item><item><title><![CDATA[Austria - Divieti su A22 il  30 marzo ed alcune giornate di maggio 2018]]></title><pubDate>Wed, 28 Mar 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Il Commissario del Governo della Provincia di Bolzano ha emanato il decreto 27 marzo 2018, con il quale ha disposto divieti di circolazione sull&#39;Autostrada del Brennero A22, nel tratto Vipiteno - confine di Stato, nei seguenti orari e giorni, in concomitanza con giornate festive in Austria e Germania:<br />
<br />
- dalle ore 00.00 alle ore 14.00 del giorno 30 marzo 2018,&nbsp; per gli automezzi con peso complessivo superiore a 7,5 tonn. con destinazione&nbsp; Germania oppure in transito Germania;<br />
- dalle ore 00.00 alle ore 09.00 del 1&deg; maggio 2018, per gli automezzi con peso complessivo superiore a 7,5 tonn.&nbsp; in direzione nord;<br />
- dalle ore 00.00 alle ore 22.00 del 10 maggio 2018, per gli automezzi con peso complessivo superiore a 7,5 tonn.&nbsp; in direzione nord;<br />
- dalle ore 00.00 alle ore 22.00 del 21 maggio 2018, per gli automezzi con peso complessivo superiore a 7,5 tonn.&nbsp; in direzione nord;<br />
- dalle ore 00.00 alle ore 22.00 del 31 maggio 2018, per gli automezzi con peso complessivo superiore a 7,5 tonn.&nbsp; in direzione nord;<br />
<br />
Sono state riconfermate le abituali deroghe per il trasporto di animali vivi destinati al macello, le merci deperibili ed i veicoli diretti alla ferrovia con prenotazione al seguito.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1587]]></link></item><item><title><![CDATA[Incentivi investimenti 2017 - Scadenza termine: 15 aprile 2018]]></title><pubDate>Wed, 04 Apr 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Ricordiamo che il 15 aprile prossimo scade il termine di presentazione delle domande per gli incentivi relativi ad investimenti nell&rsquo;autotrasporto per l&rsquo;anno 2017.<br />
<br />
E&rsquo; ammessa una sola domanda per impresa iscritta all&rsquo;Albo e/o al REN, esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dell&rsquo;automobilista, come per lo scorso anno.<br />
<br />
Confronta la nostra circolare n. 7.535.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1588]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: ANITA - Permeabilità dell’arco alpino e prospettive del trasporto combinato per la libera circolazione delle merci]]></title><pubDate>Fri, 13 Apr 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Verona, 13 aprile 2018 - Si &egrave; tenuto oggi a Verona un convegno organizzato da ANITA &ndash; l&rsquo;Associazione del trasporto e della logistica di Confindustria &ndash; dal titolo &ldquo;Dal Brennero, porta per l&rsquo;Europa, verso le nuove regole del trasporto combinato&rdquo; che ha costituito un&rsquo;importante occasione di confronto tra i diversi attori coinvolti in un tema di forte attualit&agrave; per la mobilit&agrave; delle merci.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;Attraverso le Alpi passa l&rsquo;economia italiana&rdquo; &ndash; cos&igrave; &egrave; iniziato l&rsquo;intervento di Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA, che ha voluto fin da subito evidenziare che il 70% delle merci transita attraverso i valichi che collegano il Paese con il resto dell&rsquo;Europa, e che pertanto la permeabilit&agrave; dell&rsquo;arco alpino deve essere una priorit&agrave; per l&rsquo;intero sistema Italia.<br />
&nbsp;<br />
L&rsquo;adozione unilaterale da parte del Governo del Tirolo del sistema di dosaggio dei veicoli pesanti, che riduce di fatto della met&agrave; l&rsquo;attuale transito commerciale sull&rsquo;asse Germania/Italia, in ben 25 giornate per lo pi&ugrave; concentrate nel periodo estivo, &egrave; un&rsquo;iniziativa che non solo contrasta con la libera circolazione delle merci, principio cardine del diritto europeo, ma depotenzia la fase economica espansiva in atto e mina l&rsquo;export del Paese: l&rsquo;Italia non pu&ograve; non reagire.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;ANITA ha chiesto e oggi ribadisce con forza la necessit&agrave; che il Governo azioni al pi&ugrave; presto il Regolamento 2679/98, strumento che prevede una particolare procedura per inibire iniziative unilaterali restrittive degli scambi tra Stati membri, come quella messa in piedi dall&rsquo;Austria&rdquo; &ndash; prosegue Baumgartner, sottolineando l&rsquo;esigenza di collegamenti efficienti, siano essi stradali o ferroviari, a protezione degli interscambi commerciali e a tutela del &ldquo;prodotto Italia&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
Anche il sistema del trasporto combinato ferroviario infatti registra criticit&agrave; che ne stanno impedendo il pieno e auspicato sviluppo, nonostante il contesto favorevole allo shift modale. Il risultato &egrave; un allontanamento della domanda di trasporto da questa modalit&agrave;.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;Tutti sono pronti a spostare le merci sui treni, ma l&rsquo;offerta ferroviaria deve essere in grado di rispondere alle esigenze di qualit&agrave;, affidabilit&agrave; e, non da ultimo di costo, che richiede la committenza&rdquo; &ndash; evidenzia Baumgartner &ndash; &ldquo;e oggi tale sistema &egrave; ancora lontano da questi obiettivi a causa di interruzioni&nbsp; dovute all&rsquo;infrastruttura ferroviaria, alla scarsa capacit&agrave; dei carico dei treni, a terminali di trasbordo insufficienti e sovraccarichi di lavoro, alla mancanza di macchinisti&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
Questo &egrave; il terreno su cui si sono confrontati i qualificati rappresentanti del Parlamento UE, del Ministero dei trasporti, del mondo dell&rsquo;industria, delle societ&agrave; ferroviarie e degli interporti e grazie alla loro presenza, il convegno &egrave; stato anche occasione per fare il punto sul pacchetto mobilit&agrave; in discussione a Bruxelles e in particolare sulla modifica della direttiva 92/106/CEE, che a pi&ugrave; di 25 anni dall&rsquo;emanazione riscriver&agrave; le regole che governano questo importante capitolo del trasporto delle merci,&nbsp; e sulla quale ANITA ha presentato le proprie proposte.<br />
<br />
<a href="http://www.anita.it/inostrieventi.asp">Consulta i documenti</a>]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1589]]></link></item><item><title><![CDATA[SISTRI: scadenza 30 aprile 2018 - versamento del contributo annuale]]></title><pubDate>Mon, 23 Apr 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Ricordiamo che, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2018,&nbsp; entro il 30 aprile 2018 deve essere versato il contributo annuale (cfr.&nbsp;Circolare&nbsp;7.605 del 15 gennaio 2018).<br />
<br />
Nella sezione &quot;modalit&agrave; di pagamento&rdquo;&nbsp;<a href="http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=74&amp;Itemid=59">http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=74&amp;Itemid=59</a>&nbsp;&egrave; possibile reperire tutte le informazioni circa le modalit&agrave; &nbsp;secondo cui effettuare il versamento del contributo annuale.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1590]]></link></item><item><title><![CDATA[Conferenza stampa ANITA, ANFIA e UNRAE: Bolzano 27 aprile 2018]]></title><pubDate>Mon, 23 Apr 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[ANITA, ANFIA e UNRAE hanno indetto una conferenza stampa per <strong>venerd&igrave; 27 aprile 2018</strong> presso la sede di Assoimprenditori Alto Adige (Via Marcello, 57 &ndash; <strong>Bolzano</strong>) <strong>dalle ore 9.30 alle ore 10.30</strong>, sul tema: &ldquo;<em>Quali le soluzioni per il traffico stradale di merci con veicoli pesanti attraverso il Brennero?&rdquo;</em> per presentare le proposte delle tre Associazioni in materia, su un argomento di forte attualit&agrave; e impatto economico e ambientale.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1592]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa ANITA, ANFIA e UNRAE: Per un trasporto attraverso il Brennero
sostenibile e rispettoso dell’ambiente
]]></title><pubDate>Fri, 27 Apr 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Bolzano, 27 aprile 2018 &ndash; ANITA, ANFIA e UNRAE hanno portato all&rsquo;attenzione degli stakeholder istituzionali e della stampa le loro proposte e soluzioni per un traffico di merci attraverso il Brennero economicamente sostenibile e rispettoso dell&rsquo;ambiente.<br />
&nbsp;<br />
Il 70% dell&rsquo;economia italiana passa attraverso le Alpi e il Brennero &egrave; fondamentale per le esportazioni verso i ricchi mercati del Centro e del Nord Europa. Occorre quindi una politica dei trasporti attraverso l&rsquo;arco alpino che sia il pi&ugrave; possibile condivisa e bilanci le istanze ambientali con le ragioni dell&rsquo;economia. &ldquo;<strong>Iniziative unilaterali, come il sistema di dosaggio dei veicoli pesanti messo in piedi dal Tirolo, non solo distorcono la concorrenza e contrastano con il diritto UE, ma hanno anche un effetto controproducente su congestione ed emissioni nocive, come testimoniato dalle lunghe file di Tir che si sono registrate nei giorni di divieto, e determinano anche un problema sociale per gli autisti</strong>&rdquo; ha dichiarato Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA. &ldquo;<strong>Al tempo stesso, pur essendo il trasporto combinato strada ferrovia una soluzione che gli operatori gi&agrave; adottano diffusamente e sulla quale occorre sempre di pi&ugrave; puntare, pensare che le soluzioni per la sostenibilit&agrave; del trasporto merci transalpino risiedano soltanto nel trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia &egrave; limitativo e nel breve periodo velleitario</strong>&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<strong>La riduzione delle esternalit&agrave; negative del trasporto merci su strada non passa solo attraverso lo shift modale, ma pu&ograve; essere anche raggiunta mediante soluzioni che al contempo rispettano il fondamentale principio della libera circolazione delle merci</strong>&rdquo; prosegue Baumgartner, che ha elencato le risposte di ANITA al problema: eliminazione del divieto notturno e del sistema di dosaggio; ROLA anche per le autovetture; equiparazione dei traffici di transito a quelli con origine o destino nell&rsquo;EUREGIO; potenziamento e aumento dei terminali di transhipment; incentivi pubblici per chi sceglie l&rsquo;intermodale e miglioramento della qualit&agrave; del servizio; alimentazioni alternative dei mezzi pesanti (come il GNL), diffusione delle motorizzazioni di ultima generazione (Euro VI), soluzioni innovative di ottimizzazione del trasporto, quali la guida autonoma in Platooning o le combinazioni ampliate dei carichi, come l&rsquo;Ecocombi.<br />
&nbsp;<br />
Dal lato costruttori, Pierre Lahutte, ANFIA &ndash; Brand President IVECO, ha dichiarato &ldquo;<strong>Oggi, pi&ugrave; che mai, le case costruttrici sono chiamate a trovare soluzioni per offrire una gamma prodotto che risponda, da un lato, ai sempre pi&ugrave; rigorosi obiettivi di sostenibilit&agrave; ambientale, dall&rsquo;altro ad una domanda sempre pi&ugrave; complessa &nbsp;e crescente di trasporto sia per le lunghe percorrenze, incluse quelle transalpine che per quelle di tipo locale ed urbano. Il gas naturale </strong>- ha aggiunto Pierre Lahutte - <strong>oggi &egrave; la tecnologia concreta immediatamente applicabile nonch&eacute; l&rsquo;unica in grado di offrire da subito una riduzione delle emissioni, che - in caso di utilizzo di biometano - porter&agrave; a una riduzione di quasi 110.000 ton/anno di emissioni CO2 - secondo il parametro well to wheel - rispetto a una motorizzazione diesel equivalente. In questo contesto, la collaborazione tra case costruttrici, operatori logistici e istituzioni acquisisce un&rsquo;importanza strategica per portare a compimento questo importante processo di transizione energetica di cui la filiera automotive nazionale non vuole essere solo testimone, ma protagonista, fornendo una soluzione immediatamente attuabile di trasporto stradale delle merci a bassissimo impatto per le aree ambientalmente sensibili, come, ad esempio, le valli alpine e gli ambienti di montagna</strong>&rdquo;.<br />
&nbsp;<br />
Franco Fenoglio, Presidente della Sezione veicoli industriali dell&#39;UNRAE, sostiene che &quot;<strong>il sistema dei trasporti nazionale ed europeo far&agrave; sempre pi&ugrave; ricorso all&rsquo;intermodalit&agrave; ma, in questo contesto, il veicolo industriale manterr&agrave; un ruolo fondamentale in funzione della sua economicit&agrave; ed affidabilit&agrave; per l&rsquo;intera catena logistica. Questo &egrave; soprattutto vero anche in considerazione del fatto che in Europa il 78% delle merci viaggia su strada</strong>&quot;.<br />
&nbsp;<br />
Continua il Presidente Fenoglio: &quot;<strong>Nel nostro Paese, dove oltre il 64,8% dei veicoli appartiene alle classi Euro 0, I, II, III (cio&egrave; hanno pi&ugrave; di 11 anni di anzianit&agrave; media, molto pi&ugrave; alta rispetto agli altri Paesi europei) sarebbe, quindi, necessario un ricambio strutturale del parco circolante e, in tal senso, i Costruttori di veicoli industriali hanno investito ingenti somme per rendere disponibili sul mercato veicoli di ultima generazione (Euro VI, LNG, CNG, ibrido...) al fine di garantire un salto di qualit&agrave; determinante sia in termini di sostenibilit&agrave; ambientale ed economica, che in termini di sicurezza stradale</strong>&quot;.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1593]]></link></item><item><title><![CDATA[Soluzioni concrete per il trasporto delle merci attraverso il Brennero: ne parla il Presidente Baumgartner ai microfoni di Radio24]]></title><pubDate>Fri, 27 Apr 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner, &egrave; stato intervistato da Radio24 a chiusura della conferenza stampa che si &egrave; tenuta a Bolzano il 27 aprile scorso, ribadendo la necessit&agrave; di soluzioni concrete, per la sostenibilit&agrave; del trasporto merci attraverso il Brennero, che rispettino il fondamentale principio della libera circolazione.<br />
&nbsp;<br />
L&rsquo;intervista andr&agrave; in onda su Radio24, luned&igrave; 30 aprile 2018 alle ore 13.45.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1594]]></link></item><item><title><![CDATA[Gruppo Giovani Imprenditori di ANITA: al via il progetto wow]]></title><pubDate>Thu, 03 May 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Domani avr&agrave; inizio il corso di Business Management School &nbsp;2018 promosso dall&rsquo;ANITA per i futuri manager dell&rsquo;autotrasporto e della logistica.<br />
&nbsp;<br />
Il corso rappresenta un&rsquo;importante opportunit&agrave; di crescita culturale e professionale e fornisce le basi metodologiche per gestire ruoli di responsabilit&agrave; in azienda e accrescere la leadership.<br />
&nbsp;<br />
I temi trattati saranno affrontati con una logica di massimo coinvolgimento dei giovani allievi, attraverso lezioni frontali e attivit&agrave; pratiche atte a concretizzare i concetti acquisiti.<br />
I giovani sono il futuro delle nostre aziende e per renderli competitivi a livello globale occorre una preparazione adeguata e docenti che sappiano sviluppare le qualit&agrave; in ognuno di loro. Questo &egrave; quanto come ANITA abbiamo messo a disposizione dei nostri giovani.<br />
&nbsp;<br />
Il Presidente Baumgartner augura ai partecipanti della prima edizione del corso di portarlo a termine con lo stesso entusiasmo con il quale hanno aderito.<br />
&nbsp;<br />
In bocca al lupo ai giovani imprenditori di ANITA!<br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1595]]></link></item><item><title><![CDATA[Viaggio in Cina per gli imprenditori di ANITA]]></title><pubDate>Fri, 11 May 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Un gruppo di trentadue imprenditori associati, partiranno domani, accompagnati da una delegazione ANITA, per un viaggio in Cina dal 12 al 20 maggio 2018.<br />
<br />
Incoraggiati dal successo ottenuto l&rsquo;anno scorso con il Viaggio negli Stati Uniti e nell&rsquo;ottica di accrescere le conoscenze e le potenzialit&agrave; di sviluppo delle nostre imprese, ANITA ha voluto riproporre una nuova esperienza, questa volta in Cina. La scelta del Paese &egrave; stata dettata da alcuni fattori essenziali: dal 16 al 18 maggio Shanghai ospiter&agrave; la prestigiosa fiera del trasporto e della logistica &ldquo;Transport Logistic&rdquo;, inoltre il porto di Shanghai, con oltre 37 milioni di TEU movimentati &egrave; il 1&deg; porto al mondo per traffico container e, non da ultimo, la presenza di colossi dell&rsquo;e-commerce come Alibaba, che fanno della Cina un punto di riferimento ideale per toccare con mano le ultime innovazioni del trasporto, della logistica e della distribuzione.<br />
<br />
L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di confrontarsi con gli operatori, acquisire spunti per migliorare l&rsquo;operativit&agrave; delle nostre aziende ed individuare nuove strategie di mercato. Si tratta anche di una preziosa occasione per nuove relazioni commerciali e imprenditoriali, nonch&eacute; per rafforzare il legame associativo tra i nostri imprenditori.<br />
<br />
A tutti i partecipanti auguriamo buon viaggio!<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1596]]></link></item><item><title><![CDATA[Dal 20 maggio 2018 controlli sulla sicurezza del carico]]></title><pubDate>Mon, 14 May 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Dal 20 maggio prossimo potranno essere attuati &nbsp;controlli sulla sistemazione del carico dei veicoli nell&rsquo;ambito dell&rsquo;attivit&agrave; di controllo su strada, in attuazione di norma comunitarie recepite nel nostro ordinamento.&nbsp;<br />
<br />
Le imprese di autotrasporto dovranno fare riferimento alle Linee guida europee e all&rsquo;Allegato III del Decreto MIT 215/2017.<br />
<br />
Specifiche sanzioni pecuniarie ed accessorie sono previste in caso di violazione della predetta normativa.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1597]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: Delegazione ANITA in Cina
alla scoperta delle soluzioni più innovative per il trasporto e la logistica
]]></title><pubDate>Tue, 22 May 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 22 maggio 2018 &ndash; Si &egrave; concluso con successo il viaggio di studio e business della delegazione degli imprenditori di ANITA in Cina, guidata dal Segretario Generale dell&rsquo;Associazione, Giuseppina Della Pepa. I rappresentanti di oltre 30 aziende di autotrasporto e logistica associate ad ANITA hanno preso parte alla 7 giorni che ha toccato alcune delle realt&agrave; imprenditoriali pi&ugrave; innovative e all&rsquo;avanguardia del settore nel panorama cinese.<br />
<br />
Il programma di viaggio &egrave; stato inaugurato con una visita al <strong>container terminal di Zhendong</strong>, societ&agrave; del gruppo <strong>Shanghai International Port</strong> che gestisce il porto pi&ugrave; trafficato del mondo, con oltre 37 milioni di TEU movimentate. Il terminal gestisce pi&ugrave; di 18.000 TEU al giorno su un&rsquo;area di oltre 1,5 milioni di metri quadri, mediante sofisticati sistemi tecnologici che garantiscono un&rsquo;elevata efficienza delle operazioni. La visita tecnica si &egrave; conclusa con un meeting presso la <strong>Pudong Transportation Company</strong>, che si occupa dei traffici interportuali per lo stoccaggio dei container e ottimizza le soluzioni di intermodalit&agrave; all&rsquo;interno del porto.<br />
<br />
Il giorno seguente la delegazione si &egrave; recata ad Hangzhou presso la <strong>sede centrale di Alibaba</strong>, colosso del commercio elettronico a livello mondiale, dove, alla presenza dei responsabili degli affari internazionali e della logistica del gruppo, gli imprenditori di ANITA hanno avuto la possibilit&agrave; di illustrare le qualit&agrave; e le potenzialit&agrave; delle nostre aziende, per lo sviluppo di partnership con il gruppo cinese per l&rsquo;import e l&rsquo;export da e per la Cina. La giornata &egrave; terminata con la visita alla societ&agrave; pubblica <strong>LOGINK</strong>, che gestisce un&rsquo;innovativa piattaforma IT per il raccordo delle informazioni e la sinergia delle operazioni logistiche legate all&rsquo;intermodalit&agrave; all&rsquo;interno della Cina.<br />
<br />
Dopo aver esplorato le pi&ugrave; recenti novit&agrave; del settore alla fiera <strong>Transport Logistic China </strong>di Shanghai, gli imprenditori di ANITA hanno visitato il <strong>magazzino logistico ALOG</strong>, che gestisce gli ordini per Tmall (portale di e-commerce del gruppo Alibaba), e il <strong>warehouse di JD.com</strong>, dove le nostre aziende hanno avuto il privilegio di visionare uno dei primi magazzini completamente automatizzati al mondo.<br />
<br />
Il viaggio &egrave; proseguito con un incontro istituzionale con rappresentanti della <strong>Camera di Commercio di Shenzhen</strong>, in occasione del quale ANITA ha presentato le realt&agrave; aziendali associate, che hanno potuto creare importanti contatti forieri di opportunit&agrave; di business in Italia e in Cina. Prima del rientro in Italia la delegazione si &egrave; anche recata alla <strong>Mertile Logistics Group</strong>, dove si sono svolti incontri di scambio e visite tecniche al magazzino di Shenzhen.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1598]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: ANITA e ANFIA scrivono al Ministro Toninelli per un trasporto merci su strada transalpino pulito e sostenibile]]></title><pubDate>Fri, 08 Jun 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Roma, 8 giugno 2018 &ndash; ANITA e ANFIA hanno scritto al nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Danilo Toninelli, in vista del prossimo incontro tra Italia, Austria e Germania finalizzato al potenziamento dell&rsquo;asse ferroviario del Brennero e al contenimento delle emissioni inquinanti derivanti dal trasporto stradale.<br />
<br />
Il Brenner Meeting del prossimo 12 giugno, infatti, sar&agrave; cruciale per risolvere le questioni legate all&rsquo;attraversamento dell&rsquo;arco alpino attraverso l&rsquo;asse del Brennero ed &egrave; fondamentale superare logiche basate su iniziative unilaterali, come quella sul contingentamento dei transiti dei mezzi pesanti posta in essere dal Tirolo.<br />
<br />
<strong><em>&ldquo;Iniziative unilaterali, come il sistema di dosaggio dei veicoli pesanti messo in piedi dal Tirolo, non solo distorcono la concorrenza e contrastano con il diritto UE, ma hanno anche un effetto controproducente su congestione ed emissioni nocive, come testimoniato dalle lunghe file di Tir che si sono registrate nei giorni di divieto, e determinano anche un problema sociale per gli autisti&rdquo;</em></strong> dichiara Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA.<br />
<br />
<strong><em>&ldquo;La soluzione al problema potrebbe avvenire attraverso una differenziazione della circolazione delle classi di veicoli </em></strong>&ndash; dichiara Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA - <em><strong>penalizzando quelli pi&ugrave; inquinanti, garantendo la circolazione ai mezzi Euro VI e prevedendo una premialit&agrave; aggiuntiva per i veicoli pi&ugrave; moderni e puliti, in primis quelli alimentati a gas naturale liquefatto, gas naturale compresso e full electric, ma anche attraverso l&rsquo;utilizzo di moderne tecnologie come il platooning, i semirimorchi allungati del Progetto 18 o anche gli EMS&rdquo;</strong></em>.<br />
<br />
<strong><em>&ldquo;Il 70% dell&rsquo;export e dell&rsquo;import italiano passa sulle Alpi e la maggior parte viaggia attraverso il Brennero, asse fondamentale di collegamento del nostro Paese con i grandi mercati del Centro e Nord Europa&rdquo;</em></strong> ricorda il Presidente ANITA. <strong><em>&ldquo;&Egrave; illusorio pensare che tutte le merci possano essere trasferite alla ferrovia: il modal shift va sicuramente incentivato, ma al tempo stesso occorrono soluzioni che garantiscano la permeabilit&agrave; dell&rsquo;arco alpino al trasporto su strada, coniugando le esigenze ambientali con la sostenibilit&agrave; economica&rdquo;</em></strong> prosegue Baumgartner.<br />
<br />
Appare questa, infatti, la soluzione pi&ugrave; opportuna, non solo in quanto immediatamente praticabile, ma anche perch&eacute; in grado di coniugare la sostenibilit&agrave; ambientale con la tenuta economica del comparto dell&rsquo;autotrasporto.<br />
&nbsp;</div>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1599]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - Nessun risultato concreto al Brenner Meeting: 
occorrono soluzioni che mettano assieme sostenibilità ambientale e libera circolazione delle merci
]]></title><pubDate>Wed, 13 Jun 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Roma, 13 giugno 2018 &ndash; Il Brenner Meeting del 12 giugno non ha portato risultati concreti: la futura galleria ferroviaria non sar&agrave; in grado di sostenere il flusso di 12 milioni di autovetture e 2,2 milioni di veicoli pesanti che ogni anno attraversano le Alpi attraverso il Brennero, n&eacute; tantomeno questi volumi possono essere oggi trasferiti sull&rsquo;esistente infrastruttura ferroviaria, sulla quale gi&agrave; oggi transita quantit&agrave; di merce quasi pari a quella che viaggia attraverso la galleria del Gottardo in Svizzera.<br />
<br />
Aumenti dei pedaggi avranno soltanto l&rsquo;effetto di un peggioramento della competitivit&agrave; dell&rsquo;Italia e dell&rsquo;Alto Adige, con conseguenti danni all&rsquo;economia. Politiche unilaterale forzate, come il sistema di dosaggio dei camion messo in piedi dall&rsquo;Austria, non portano alcun risultato e non risolvono il problema. Al contrario, i conseguenti incolonnamenti e intasamenti sono socialmente dannosi per gli autisti e paradossalmente aggravano l&rsquo;impatto ambientale del trasporto su strada.<br />
<br />
&ldquo;<strong><em>L&rsquo;Alto Adige sovvenziona e sostiene l&rsquo;export dell&rsquo;area, che quest&rsquo;anno &egrave; cresciuto del 5,7% nei primi 4 mesi: si tratta di esportazioni di merce prodotta da aziende industriali ma anche da imprese agricole altoatesine</em></strong>&rdquo; &ndash; afferma Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA.</div>

<div style="text-align: justify;">&ldquo;<em><strong>Come possono arrivare a destinazione questi prodotti senza un aumento del traffico attraverso il Brennero? Noi proponiamo soluzioni alternative come l&rsquo;impiego di mezzi pesanti alimentati a gas naturale liquefatto (LNG), che fanno dimezzare le emissioni acustiche, producono il 35% in meno di emissioni NOx e abbattono il particolato del 95% rispetto agli attuali motori di ultima generazione Euro 6</strong></em>&rdquo; &ndash; continua Baumgartner.</div>

<div style="text-align: justify;"><br />
Per fare diminuire gli intasamenti autostradali in certe ore del giorno o in concomitanza dei giorni festivi e feriali, ANITA sostiene l&rsquo;abolizione del divieto notturno almeno per i veicoli con motori Euro 6 o LNG e l&rsquo;utilizzo della terza corsia da Bolzano verso sud, oltre all&rsquo;impiego delle nuove tecnologie di guida e di mezzi che fanno diminuire il traffico o l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;infrastruttura.<br />
<br />
&ldquo;<em><strong>Condividiamo quanto proposto dalle associazioni degli albergatori, ossia di promuovere l&rsquo;uso del treno per gli arrivi dei turisti, e sollecitiamo le ferrovie ad introdurre di nuovo convogli ferroviari in grado di trasportare assieme ai turisti anche le vetture&rdquo;</strong></em> &ndash; conclude il Presidente di ANITA.</div>
&nbsp;

<p style="text-align:justify"><span style="color:#1f3864; font-family:Calibri">&nbsp;</span></p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1604]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA: Pacchetto mobilità UE, il Parlamento europeo approva proposte chiave per il settore]]></title><pubDate>Mon, 11 Jun 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 11 giugno 2018 &ndash; Il 4 giugno scorso la Commissione Trasporti del Parlamento UE ha votato e approvato alcune proposte riguardanti aspetti strategici per il settore dell&rsquo;autotrasporto.<br />
<br />
Riguardo ai tempi di guida e di riposo dei conducenti, la proposta approvata va nella direzione di una maggiore elasticit&agrave; nell&rsquo;applicazione delle regole, garantendo pi&ugrave; ampi margini di flessibilit&agrave; che non contrasta con il fondamentale principio della sicurezza stradale. Vanno in questa direzione la possibilit&agrave; di alternare riposi regolari e riposi ridotti e quella di rientro a casa per gli autisti una volta terminate le ore di guida. In riferimento al riposo lungo in cabina, la proposta ne conferma il divieto ma accoglie la possibilit&agrave; di effettuare il riposo a bordo del veicolo in aree opportunamente attrezzate dal punto di vista igienico e della sicurezza.<br />
<br />
La proposta approvata sul cabotaggio introduce precise limitazioni in ordine al tempo trascorso nel Paese ospitante, mentre le norme sul distacco del personale, che prevedono l&rsquo;applicazione della stessa retribuzione degli autisti residenti, troveranno applicazione sia al cabotaggio che alle tratte stradali dei trasporti combinati. Sempre in merito al cabotaggio la proposta limita a due giorni il tempo di permanenza in altro Stato a seguito dello scarico della merce in un trasporto internazionale, nonch&eacute; il divieto di intraprendere nuove operazioni di cabotaggio prima che sia trascorso un periodo di &ldquo;raffreddamento&rdquo; di 72 ore.<br />
<br />
&Egrave; stata inoltre votata ed approvata la proposta che estende ai veicoli di massa superiore a 2,4 tonnellate le regole sui tempi di guida e di riposo e le disposizioni sull&rsquo;accesso alla professione, al contempo introducendo limitazioni degli importi a dimostrazione della capacit&agrave; finanziaria.<br />
<br />
&quot;<strong>Sono soluzioni che in generale ci appaiono di buon senso anche nei riguardi degli autisti, che rappresentano una ricchezza per le imprese di trasporto</strong> &ndash; dichiara Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA. &ldquo;<strong>Bisogna per&ograve; stare attenti a non assimilare le tratte stradali dei trasporti combinati alle operazioni di cabotaggio in quanto le terminalizzazioni sono a tutti gli effetti parte di un trasporto internazionale e come tali devono essere sottoposte alle relative regole. Se cos&igrave; non fosse, si potrebbe registrare una brusca battuta d&rsquo;arresto allo sviluppo dei trasporti combinati &rdquo;</strong> &ndash; conclude Baumgartner.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1603]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - Assemblea annuale ANITA - Trasporti e logistica: cosa chiede l'industria, come risponde il settore]]></title><pubDate>Sat, 16 Jun 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Palermo, 16 giugno 2018 &ndash; Ascolto, condivisione, collaborazione. Queste le parole chiave che ANITA, l&rsquo;Associazione del trasporto e della logistica di Confindustria, ha voluto imprimere all&rsquo;Assemblea 2018, incentrata sul rapporto che lega il trasporto e la logistica all&rsquo;industria &ndash; intesa in senso ampio, da chi produce i beni a chi li commercializza &ndash; per conoscere le loro esigenze e aspettative e per dare le risposte del settore utili alla pianificazione del futuro della movimentazione delle merci.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<strong>Due mondi, quello dell&rsquo;industria e quello del trasporto, che non possono essere considerati separati, contrapposti e antagonisti, ma che al contrario sono e devono essere sempre pi&ugrave; integrati, complementari e alleati, nell&rsquo;interesse comune di una migliore e pi&ugrave; efficiente mobilit&agrave; delle merci</strong>&rdquo; &ndash; ha esordito Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA, nella sua relazione.<br />
&nbsp;<br />
Un&rsquo;esigenza di piena integrazione tra i due mondi che &egrave; ancora pi&ugrave; sentita in una fase in cui le esportazioni si confermano il driver principale della ripresa e motore essenziale della crescita del PIL. Ci&ograve; significa che, per rispondere alle esigenze della domanda, sempre crescenti, dovr&agrave; aumentare l&rsquo;offerta di trasporto, soprattutto quello stradale, che &egrave; e continuer&agrave; a essere la modalit&agrave; pi&ugrave; flessibile.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<strong>&Egrave; vitale che il Paese sviluppi infrastrutture adeguate a supportare l&rsquo;incremento dei volumi di traffico, senza preconcetti e con una visione di sistema, valorizzando contestualmente tutte le modalit&agrave;</strong>&rdquo; &ndash; prosegue Baumgartner, sottolineando al contempo l&rsquo;importanza per i prodotti italiani di raggiungere i mercati di sbocco senza alcuna limitazione alla circolazione delle merci, come purtroppo sta avvenendo con le iniziative unilaterali del Tirolo per l&rsquo;attraversamento del Brennero.<br />
&nbsp;<br />
Un approccio comune e condiviso che Baumgartner chiede al Governo ma anche agli stessi committenti, affinch&eacute; si mettano assieme agli operatori del settore per trovare le soluzioni migliori per efficientare la logistica e i relativi costi.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<strong>La logistica e il trasporto non possono pi&ugrave; essere visti come un costo da comprimere quanto pi&ugrave; possibile per contenere il prezzo del prodotto, bens&igrave; devono essere riconosciuti come servizi ad alto valore aggiunto e ad elevata qualit&agrave;</strong>.&rdquo; &ndash; conclude Baumgartner, lasciando la parola ai rappresentanti dell&rsquo;industria che sono intervenuti nel corso dei lavori dell&rsquo;Assemblea: Guido Ottolenghi (Presidente Gruppo Tecnico Logistica, Trasporti, Economia del Mare di Confindustria), Marzia Gianesini (Responsabile Logistica e Trasporti Gruppo Calzedonia), Marco Porzio (NPPI Southern Region Supply Chain Director Nestl&egrave;), Ezio Potenza (Head of Emea Supply Chain Management FCA), Tareq Rajjal (Regional Director EU Amazon), Ennio Cascetta (Amministratore Unico RAM) e i Vice Presidenti di ANITA Sergio Bertani, Mario Di Martino, Riccardo Morelli e Vincenzo Motta.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1605]]></link></item><item><title><![CDATA[Fatturazione elettronica per cessioni di carburante: obbligo slitta dal 1° luglio 2018 al 1° gennaio 2019]]></title><pubDate>Thu, 28 Jun 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Nella serata di ieri 27 giugno 2018, il&nbsp;Consiglio&nbsp;dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni&nbsp;urgenti relativamente agli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante.<br />
<br />
In particolare, il provvedimento&nbsp;rinvia al 1&deg; gennaio 2019 l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;obbligo, previsto dalla Legge di bilancio 2018 (L. n. 205/2017),&nbsp;della fatturazione elettronica per la vendita di carburante&nbsp;a soggetti titolari di partita IVA presso gli impianti stradali di distribuzione, cos&igrave; allineandolo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1606]]></link></item><item><title><![CDATA[Fatturazione elettronica per cessioni di carburante: slitta l'obbligo per rifornimenti da impianti stradali di distribuzione e l'Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori chiarimenti]]></title><pubDate>Tue, 03 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 giugno scorso &egrave; stato pubblicato il decreto-legge che ha prorogato al 1&deg; gennaio 2019 il termine di entrata in vigore dell&#39;obbligo di e-fattura per le cessioni di carburante, ma solo per i rifornimenti effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione. Rimane dunque l&#39;obbligo di fatturazione elettronica dal 1&deg; luglio 2018 per tutte cessioni di carburante c.d. &quot;extrarete&quot;, quindi anche per gli acquisti di gasolio mediante rifornimento di distributori interni di carburante da parte delle compagnie petrolifere. Resta inoltre operativo da tale ultima data l&#39;obbligo di pagamento delle spese per carburante per autotrazione mediante strumenti tracciabili (carte di credito, carte di debito, bonifici, etc.).<br />
<br />
Da ultimo, con circolare del 2 luglio scorso, l&#39;Agenzia delle Entrate, in risposta a richieste di chiarimento sulla fatturazione elettronica a seguito della proroga di qualche giorno fa, ha fornito ulteriori chiarimenti, con specifico riguardo alle cessioni di carburanti (ambito di applicazione soggettivo, termini di trasmissione dell&#39;e-fattura allo SdI dell&#39;Agenzia, modalit&agrave; di inoltro di una fattura scartata) ma anche in merito al settore degli appalti e agli obblighi di registrazione e conservazione delle fatture elettroniche.<br />
<br />
Per ulteriori dettagli si rinvia alle circolari ANITA nn. 7.705 e 7.706.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1607]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato Stampa unitario - Cartello produttori autocarri: Le Associazioni italiane dell'autotrasporto in campo con un'azione collettiva risarcitoria senza costi ne' rischi per le imprese interessate
]]></title><pubDate>Mon, 16 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Le Associazioni Italiane degli Autotrasportatori ANITA, ASSOTIR, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, FAI, FIAP, UNITAI, SNA CASARTIGIANI sono scese in campo per aiutare i propri associati ad essere risarciti del danno da sovrapprezzo causato dal cartello dei produttori di autocarri, gi&agrave; sanzionati il 19/07/2016 dalla Commissione Europea.<br />
In base a delle valutazioni di tempo, rischi, costi, potenziale recupero e consolidata esperienza in simili azioni, le Associazioni Italiane, dopo un attento processo di valutazione e selezione, hanno individuato l&rsquo;azione gi&agrave; instaurata da circa un anno dalla Fondazione olandese Stichting Trucks Cartel Compensation, supportata dal litigation funder Omni Bridgeway, davanti al Tribunale di Amsterdam, quale migliore opportunit&agrave; per soddisfare al meglio l&rsquo;interesse dei propri associati.<br />
<strong>Le societ&agrave; di autotrasporto e le imprese che hanno acquistato (o avuto in leasing) i propri autocarri (sia conto terzi che conto proprio) da almeno 6 tonnellate dai costruttori coinvolti (Volvo/Renault, Man, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF, e Scania) nel periodo che va da gennaio 1997 a gennaio 2011, hanno diritto al risarcimento e potranno recuperare il sovrapprezzo pagato.</strong><br />
<strong>L&rsquo;azione non comporta nessun costo e nessun rischio per gli associati delle Associazioni italiane, e verr&agrave; fatta per conto di tutti gli aderenti dalla Fondazione Stichting Trucks Cartel Compensation, che sosterr&agrave; tutti i costi e comparir&agrave; in giudizio, sollevando gli autotrasportatori aderenti dagli oneri che ne deriveranno.</strong><br />
La Fondazione sar&agrave; supportata da un team di legali ed economisti di primario standing: gli Studi legali Loyens &amp; Loeff e, per l&rsquo;Italia, Osborne Clarke, mentre per la valutazione economica si avvarr&agrave; degli economisti di CEG.<br />
Per facilitare l&rsquo;adesione a tale azione &egrave; stata creata una piattaforma on-line su misura per le associazioni italiane ove gli autotrasportatori e le imprese interessate, con l&rsquo;aiuto delle associazioni stesse, potranno facilmente caricare i propri dati e i documenti a supporto del proprio diritto risarcitorio.<br />
Le modalit&agrave; e i termini di adesione saranno comunicati nelle prossime settimane, a cura delle associazioni di categoria, che forniranno alle imprese tutta la necessaria consulenza ed assistenza.<br />
<br />
Roma, 16 luglio 2018<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1608]]></link></item><item><title><![CDATA[Autotrasporto: il Ministero dell'Economia sblocca le agevolazioni fiscali per il 2018]]></title><pubDate>Tue, 17 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Il Ministero dell&#39;Economia ha diffuso un comunicato stampa con il quale ha dato il via libera alle misure agevolative a favore degli autotrasportatori per il 2018, sulla base delle risorse disponibili. &Egrave; quindi ora possibile procedere al recupero del contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sui premi RCA e alla deduzione forfettaria delle spese non documentate.<br />
Per il Servizio Sanitario Nazionale, le imprese possono procedere al recupero per compensazione in F24, fino ad un massimo di 300 euro per ogni veicolo, per le somme versate nel 2017.<br />
Per approfondimenti consultare la circolare ANITA n. 7.717.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1609]]></link></item><item><title><![CDATA[ALBANIA - Una delegazione ANITA incontra le imprese di trasporto albanesi]]></title><pubDate>Mon, 23 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Nell&rsquo;ambito dei lavori della Commissione bilaterale ITALIA-ALBANIA in materia di autotrasporto internazionale di merci - in programma il 25 e 26 luglio prossimi a Tirana - una delegazione di imprenditori di ANITA incontrer&agrave; imprese di trasporto albanese per colloqui incentrati su possibili collaborazioni nei trasporti tra i due Paesi.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1610]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CNR conferma il costo elevato degli autisti italiani:
pubblicato lo studio sul nostro trasporto merci su strada
]]></title><pubDate>Mon, 30 Jul 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 30 luglio 2018 &ndash; Il Comit&eacute; National Routier (CNR), ente di ricerca tecnica operante sotto il controllo del Ministero dei Trasporti francese, ha pubblicato l&rsquo;aggiornamento dello studio sul trasporto merci stradale dell&rsquo;Italia, sulla base dell&rsquo;attivit&agrave; di ricerca e sondaggio compiuta nel 2017.<br />
&nbsp;<br />
Gli studi del CNR costituiscono una preziosa fonte informativa sul settore. ANITA da ormai molti anni intrattiene rapporti professionali specialistici con il CNR, con il quale ha anche organizzato incontri internazionali di alto livello. Lo studio sul trasporto merci su strada italiano &egrave; il frutto di questa collaborazione: la nostra Associazione ha contribuito attivamente alla ricerca, accompagnando i ricercatori del CNR in visita ad importanti realt&agrave; dell&rsquo;autotrasporto nazionale.<br />
&nbsp;<br />
&quot;<strong><em>Lo studio del CNR ha purtroppo confermato che l&rsquo;autotrasporto del nostro Paese, pur rimanendo al 6&deg; posto in Europa, soffre gli aumenti dei costi e continua a subire la concorrenza dei vettori dell&rsquo;Est Europa</em></strong> &ndash; dichiara Giuseppina Della Pepa, Segretario Generale di ANITA, rilevando anche che &ldquo;<em>tra il 2008 e il 2016 c&rsquo;&egrave; stato un calo medio annuo del 10% nel trasporto internazionale fatto dalle imprese italiane, evidentemente a tutto vantaggio dei trasportatori di Paesi con costi pi&ugrave; bassi. Un chiaro effetto di questo squilibrio &egrave; evidente dai dati sul cabotaggio: l&rsquo;Italia riceve 3 volte pi&ugrave; cabotaggio di quanto ne faccia&rdquo;</em>.<br />
&nbsp;<br />
Lo studio del CNR ha rilevato dati interessanti sulle condizioni operative e sui costi per le imprese: la spesa aziendale per un autista &egrave; superiore a 55.000 euro all&rsquo;anno, da sommarsi ad un costo per carburante superiore a 43.000 euro annui e a spese per pedaggi per pi&ugrave; di 17.000 euro, quasi il doppio della Francia. Esclusi i costi strutturali, un veicolo pesante di 40 tonnellate costa alle nostre aziende oltre 151.000 euro all&rsquo;anno, contro 123.000 euro francesi.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<strong><em>Il costo per chilometro di un veicolo pesante italiano rimane uno dei pi&ugrave; alti in Europa e tutte le voci di costo sono aumentate costantemente rispetto a quanto rilevato dal CNR nello studio del 2014&rdquo;</em></strong> continua il Segretario Generale di ANITA. <em><strong>&ldquo;In 4 anni il costo del conducente &egrave; aumentato dell&rsquo;1,75% all&rsquo;anno ed &egrave; superiore del 16% rispetto a quello di un autista francese, senza parlare del confronto con i conducenti dei Paesi dell&rsquo;Est Europa, i cui costi non sono nemmeno comparabili con i nostri&rdquo;</strong></em> conclude Della Pepa.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1611]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Ministro Toninelli in linea con la politica di ANITA sui temi dell'autotrasporto]]></title><pubDate>Wed, 01 Aug 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Sentito ieri dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha esposto le linee programmatiche del MIT sui vari temi di interesse del Dicastero. Per quanto riguarda l&rsquo;autotrasporto, il Ministro ha anzitutto riconosciuto il ruolo vitale che il settore ha per il traffico merci che attraversa l&rsquo;Italia, illustrando poi ai parlamentari della Commissione le azioni politiche che il Ministero porter&agrave; avanti sui vari temi.<br />
<br />
In particolare, il Ministro intende proseguire sulla linea della Road Alliance per riportare il <strong>cabotaggio</strong> alla sua originaria funzione provvisoria, prevedendo l&rsquo;applicazione della disciplina sul distacco alle relative operazioni e rafforzando i controlli in chiave antidumping.<br />
<br />
Sulle <strong>revisioni</strong>, il Ministro ha annunciato azioni per velocizzare le operazioni, in particolare mediante l&rsquo;allargamento dei controlli anche alle officine private, la riattivazione di centri mobili di revisione e la semplificazione delle procedure, come da tempo richiesto e sostenuto da ANITA.<br />
<br />
Sul tema dei <strong>trasporti eccezionali</strong>, il MIT intende procedere sulla strada dei Protocolli di intesa interistituzionale ed &egrave; al lavoro su un dossier che si tradurr&agrave; in un disegno di legge di modifica del codice della strada, al fine di reintrodurre il vincolo del pezzo unico indivisibile.<br />
<br />
Gli <strong>incentivi sugli investimenti</strong> per lo svecchiamento del parco veicolare e per l&rsquo;acquisto di mezzi a trazione alternativa saranno confermati, cos&igrave; come sono allo studio interventi agevolativi per il miglioramento della competitivit&agrave;.<br />
<br />
Infine, il Ministro sposa pienamente la linea di ANITA sul rimborso delle <strong>accise</strong>. Constatando che in Italia la tassazione sui carburanti &egrave; la pi&ugrave; alta dell&rsquo;UE, Toninelli ha espresso l&rsquo;intenzione di confermare il rimborso integrale degli aumenti dell&rsquo;accisa per i veicoli meno inquinanti.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1612]]></link></item><item><title><![CDATA[ANITA e altre 42 rappresentanze imprenditoriali e imprese intervengono unitariamente sui divieti di circolazione]]></title><pubDate>Fri, 03 Aug 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[ANITA &egrave; tra le rappresentanze imprenditoriali del Paese che hanno presentato un intervento &ldquo;ad adiuvandum&rdquo; dell&rsquo;appello del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dell&rsquo;Interno, contro la sentenza del Tar Lazio sul calendario dei divieti di circolazione.<br />
<br />
Un&rsquo;iniziativa necessaria anche per arrivare ad un nuovo assetto regolamentare per la mobilit&agrave; delle merci, che risponda alle mutate esigenze del mercato e della collettivit&agrave;.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1613]]></link></item><item><title><![CDATA[CHIUSURA UFFICI]]></title><pubDate>Wed, 08 Aug 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[La Segreteria generale ANITA augura buone ferie e informa che gli uffici rimarranno chiusi da gioved&igrave; 9 a venerd&igrave; 24 agosto compresi.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1614]]></link></item><item><title><![CDATA[Crollo Viadotto Polcevera
]]></title><pubDate>Sat, 18 Aug 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<p>ANITA esprime il pi&ugrave; profondo cordoglio per le vittime e totale vicinanza alle famiglie e alla citt&agrave; di Genova, duramente colpita dal crollo del ponte &ldquo;Morandi&rdquo;, infrastruttura strategica per la citt&agrave;, per il Paese e per l&rsquo;Europa.</p>

<p>Un disastro che rischia di costituire un duro colpo per l&rsquo;economia locale e nazionale e mette a dura prova i collegamenti con il Porto, primo in Italia per estensione e movimentazione di container.</p>

<p>Serve ora un impegno collaborativo di tutti i soggetti, pubblici e privati, per superare l&rsquo;emergenza, ma serve anche un focus a livello nazionale sullo stato delle opere infrastrutturali del Paese, indispensabili per la mobilit&agrave; delle merci e delle persone, affinch&eacute;&nbsp; questi eventi non accadano mai pi&ugrave;.</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1615]]></link></item><item><title><![CDATA[Validita' attestati ATP rilasciati dagli Esperti]]></title><pubDate>Tue, 28 Aug 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<p>Grazie alle azioni svolte da ANITA e TRANSFRIGOROUTE ITALIA&nbsp;la Direzione generale per la Motorizzazione, nel riordinare i compiti e le modalit&agrave; operative degli esperti ATP,&nbsp;ha finalmente abrogato le precedenti circolari in materia&nbsp;sui tempi limite dei rinnovi degli attestati in oggetto.</p>

<p>&quot;Viene in questo modo a sanarsi un&rsquo;anomalia tutta italiana che prevedeva un utilizzo limitato dei veicoli in regime ATP rispetto agli altri Paesi aderenti all&rsquo;Accordo con un declassamento &ldquo;automatico&rdquo; dei veicoli - dichiara&nbsp;Umberto Torello, Presidente della Sezione ATP e della TRANSFRIGOROUTE ITALIA&quot;.<br />
<br />
D&rsquo;ora in avanti, infatti, dopo la scadenza dei primi 6 anni, gli esperti posso procedere al rinnovo degli attestati ATP fino a tre rinnovi consecutivi triennali (6 + 3 + 3 + 3) per i veicoli FNA e fino a due rinnovi consecutivi triennali (6 + 3 + 3) per i veicoli FRC. Superati, rispettivamente, i 15 anni e i 12 anni, tali rinnovi dovranno essere obbligatoriamente effettuato presso i CPA.</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1616]]></link></item><item><title><![CDATA[CROLLO PONTE MORANDI: ANITA chiede interventi urgenti a sostegno delle imprese di autotrasporto]]></title><pubDate>Wed, 12 Sep 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[ANITA, l&rsquo;Associazione delle imprese di autotrasporto e logistica di Confindustria, con la lettera indirizzata al Governo e alle Autorit&agrave; locali, ha motivato e chiesto interventi urgenti a sostengo delle imprese del settore che operano da e per il Porto di Genova, per compensare il calo di produttivit&agrave; e i maggiori costi conseguenti al crollo del Ponte Morandi.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1617]]></link></item><item><title><![CDATA[Autotrasporto: il Ministero dei Trasporti convoca le associazioni di rappresentanza]]></title><pubDate>Thu, 20 Sep 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Le Associazioni dell&rsquo;autotrasporto sono state convocate per il 2 ottobre prossimo sulle problematiche che investono il settore. La riunione sar&agrave; presieduta dal Vice Ministro On. Edoardo Rixi.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1618]]></link></item><item><title><![CDATA[Evento ANITA "Un corridoio pulito per la mobilita'" - Verona, 3 ottobre 2018]]></title><pubDate>Thu, 27 Sep 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Si svolger&agrave; <strong>mercoled&igrave; 3 ottobre 2018</strong>, a <strong>Verona </strong>c/o il Quadrante Europa (Via Sommacampagna, 61) - alle <strong>ore 11.45</strong> -&nbsp; l&#39;evento dal titotolo <em>&quot;Un corridoio pulito per la mobilit&agrave;&quot;</em> in cui verranno presentati dal <em>Direttore Tecnico dell&#39;Autostrada del Brennero</em> - <strong>Carlo Costa</strong> - il progetto Brenner Lec e dal <em>responsabile Truck&amp;Bus di Iveco</em> - <strong>Alessandro Bernardini</strong> - il progetto C-Roads Italy e Truck Platooning.&nbsp;<br />
<br />
L&rsquo;incontro sar&agrave; un&#39;occasione per un confronto su due dei progetti pi&ugrave; innovativi attualmente in essere in tema di mobilit&agrave; sostenibile e anche per conoscere i primi risultati delle sperimentazioni in corso.<br />
<br />
<em>Il Presidente della sezione trasporti internazionali </em>- <strong>Massimo Masotti</strong> - aprir&agrave; i lavori, mentre le conclusioni saranno fatte dal <em>Presidente ANITA</em> - <strong>Thomas Baumgartner</strong> -.<br />
<br />
Per partecipare all&#39;evento &egrave; necessario confermare la propria partecipazione alla segreteria: segreteria@anita.it]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1619]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - ANITA sul corridoio del Brennero: scelte politiche su dati statistici certificati
]]></title><pubDate>Thu, 27 Sep 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 27 settembre 2018</em> - All&rsquo;incontro di ieri nella sede dell&rsquo;Autobrennero tra i vertici della Societ&agrave; autostradale e le rappresentanze delle Associazioni dell&rsquo;autotrasporto &egrave; emerso che l&#39;aumento del traffico pesante sulla A22 nei primi 5 mesi di quest&#39;anno - rispetto allo stesso periodo dell&rsquo;anno precedente - &egrave; cresciuto del 6,92%, e non del 14% come invece ha dichiarato il presidente del Tirolo Plattner.<br />
<br />
Nonostante l&#39;aumento del traffico, l&#39;incidentalit&agrave; &egrave; di nuovo calata: l&#39;indice di 17,81 &egrave; il valore pi&ugrave; basso&nbsp;da quando viene rilevato ed &egrave; migliore di 10 punti rispetto alla media delle altre autostrade italiane.<br />
<br />
Anche la fluidit&agrave; del traffico &egrave; ulteriormente aumentata.<br />
<br />
I mezzi pesanti rappresentano il 28,8% del traffico totale ma circa il 50% degli introiti dell&rsquo;A22.<br />
<br />
&quot;<strong><em>L&rsquo;Autobrennero gestisce in modo efficiente e ottimale questa importante arteria autostradale e noi autotrasportatori&nbsp; contribuiamo volentieri per rendere ancora pi&ugrave; sicuro il traffico. Per questo da tempo accettiamo di buon grado il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti</em></strong>&rdquo; &ndash; dichiara Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA - facendo inoltre osservare come &ldquo;&#39;<em><strong>l&rsquo;eliminazione del divieto notturno in Austria potrebbe contribuire a rendere ancora pi&ugrave; fluido e sicuro il traffico ed eviterebbe il cumulo del traffico pesante con quello dei pendolari nelle prime ore della mattina. L&rsquo;auspicio &egrave; che i nostri politici abbiano la lungimiranza e la capacit&agrave; di intervenire sul Tirolo in tale direzione, anche tramite l&rsquo;Euregio</strong></em>&quot;.<br />
<br />
All&rsquo;incontro il Presidente di ANITA ha chiesto alla A22 di avviare un&rsquo;indagine per rilevare il numero dei mezzi pesanti che transitano al Brennero, ma che potrebbero prendere la via pi&ugrave; breve attraverso la Svizzera, nonch&eacute; la percentuale dei veicoli vuoti.<br />
<br />
&quot;<em><strong>Troppo spesso sentiamo dati che non corrispondono alle ns esperienze e vorremmo che si facessero dei monitoraggi precisi in merito, in modo che la politica possa fare scelte su dati certificati</strong></em>&rdquo; - conclude Baumgartner -.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1621]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA ANITA - Austria: in vista nuove limitazioni al traffico pesante sull'asse del Brennero]]></title><pubDate>Mon, 01 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 1 ottobre 2018</em> - Il prossimo 3 ottobre il Parlamento del Tirolo &egrave; pronto a varare ulteriori misure di limitazione alla circolazione dei mezzi pesanti in transito sull&rsquo;asse del Brennero, secondo un cronoprogramma che a partire dall&rsquo;estate del 2019 limiterebbe fortemente il flusso dei veicoli e delle merci da/per l&rsquo;Italia.<br />
<br />
L&rsquo;inasprimento di limitazioni e divieti riguarderebbe diversi aspetti, dall&rsquo;estensione del &ldquo;divieto settoriale&rdquo; alle restrizioni del divieto notturno per le merci deperibili, dall&rsquo;intensificazione del sistema contagocce in particolari giornate, ai divieti di sabato nei mesi di gennaio e febbraio, fino ad arrivare a limitazioni del transito anche a veicoli Euro VI, vale a dire ai veicoli di nuova generazione con minimo impatto ambientale.<br />
<br />
Attraverso i valichi alpini transita il 70% dell&rsquo;export nazionale e la direttrice del Brennero &egrave; fondamentale per raggiungere i mercati del Centro e Nord Europa.<br />
<br />
Con l&rsquo;attuale infrastruttura ferroviaria non &egrave; possibile aumentare lo shift modale. Gi&agrave; oggi la vecchia linea ferroviaria sul Brennero trasporta quasi la stessa quantit&agrave; di merce come la linea ferroviaria attraverso il san Gottardo in Svizzera con la moderna galleria di base.<br />
<br />
&ldquo;<strong><em>Le misure unilaterali che l&rsquo;Austria intende adottare ledono la competitivit&agrave; delle aziende esportatrici italiane e rischiano di bloccare la timida ripresa economica italiana che poggia esclusivamente sull&rsquo;export&rdquo;</em></strong> &ndash; dichiara Thomas Baumgartner, Presidente ANITA &ndash;.<br />
<br />
Inoltre, l&rsquo;Austria intende introdurre misure restrittive per il trasporto di merce proveniente dall&rsquo;Italia e destinato ai paesi nordici pi&ugrave; stringenti rispetto alle merci in partenza o arrivo nel Tirolo.<br />
<br />
Questo grave fatto rappresenta una discriminazione per le aziende produttrici italiane rispetto a quelle austriache.<br />
<br />
&nbsp;&ldquo;<em><strong>Il Brenner Meeting che vede Italia, Germania, Austria e l&rsquo;UE tra i promotori dell&rsquo;iniziativa di ricercare soluzioni condivise all&rsquo;annosa tematica del transito sull&rsquo;asse del Brennero, non soltanto non ha prodotto finora risultati apprezzabili ma si sta rivelando un tavolo del tutto inutile &ndash; sostiene il Presidente di ANITA &ndash; perch&eacute; l&rsquo;Austria va avanti da sola</strong></em>&rdquo;.<br />
<br />
E&rsquo; questo il grido di allarme lanciato dall&rsquo;ANITA al Ministro dei trasporti Danilo Toninelli.<br />
<br />
Contrariamente alle assicurazioni fornite dalle Autorit&agrave; austriache nessuna azione concertata &egrave; stata adottata tra i Paesi e continua il vecchio metodo di assunzione unilaterale delle decisioni che vengono imposte dal Tirolo che sanciscono un incremento delle restrizioni alla circolazione dei mezzi pesanti.<br />
<br />
&ldquo;<strong><em>L&rsquo;aspetto pi&ugrave; sconcertante e grave delle nuove misure che si profilano all&rsquo;orizzonte &ndash; continua Baumgartner &ndash; &egrave; il superamento dell&rsquo;accordo con la Commissione UE sul divieto settoriale che liberalizzava il transito dei veicoli Euro6, in cambio di un deferimento dell&rsquo;Austria alla Corte di Giustizia UE, dopo le due condanne gi&agrave; subite nel corso degli anni per analoghi divieti su alcune tipologie di merce</em></strong>&rdquo;.<br />
<br />
&ldquo;<em><strong>L&rsquo;estensione del divieto settoriale ad altre merci &ndash; legno, prodotti della chimica-plastica; metalli, macchinari e apparecchiature &ndash; e l&rsquo;applicazione dello stesso anche ai veicoli Euro6 dal 1&deg; agosto 2019, &egrave; un&rsquo;imposizione inaccettabile che, se attuata, determiner&agrave; danni incalcolabili non soltanto alla filiera del trasporto e della logistica italiana ma all&rsquo;interno settore produttivo del &ldquo;made in Italy&rdquo;, come abbiamo gi&agrave; avuto modo di constatare con i precedenti provvedimenti bocciati dalla Corte di Giustizia UE</strong></em>&rdquo;.<br />
<br />
&nbsp;&ldquo;<em><strong>Chiediamo un urgente e deciso intervento sull&rsquo;Austria e sulla Commissione UE, al fine di prevenire l&rsquo;adozione delle misure preannunciate che potrebbero essere assunte nei prossimi giorni, a maggior ragione durante la Presidenza austriaca dell&rsquo;Unione europea</strong></em>&rdquo; &ndash; conclude il Presidente di ANITA.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1622]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - ANITA/FAI/FEDIT: per la sicurezza nel trasporto delle merci pericolose serve un impegno collaborativo di tutta la filiera]]></title><pubDate>Thu, 04 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 4 ottobre 2018</em> - Garantire la sicurezza nel trasporto delle merci pericolose non pu&ograve; essere un compito esclusivo delle imprese di autotrasporto, ma serve l&rsquo;impegno collaborativo e responsabile di tutta la filiera: questo il messaggio che ANITA, FAI e FEDIT, le associazioni che riuniscono le pi&ugrave; grandi imprese che trasportano merci pericolose (prodotti petroliferi e chimici), rivolgono ai rappresentanti della Committenza.<br />
<br />
Il trasporto in ADR (Accord Dangereuses Route) - cos&igrave; chiamato dall&#39;Accordo europeo relativo ai trasporti di merci pericolose su strada - &egrave; un settore cruciale per l&rsquo;economia del Paese con 10.000 addetti impiegati e 6.500 autobotti movimentate e che, stando agli ultimi dati del MIT Conto Nazionale dei Trasporti 2016, rappresenta il 7,2% (65&nbsp; milioni di tonnellate l&rsquo;anno) del traffico merci totale in Italia. Un comparto ad alto rischio che include materie solide e liquide infiammabili (nella misura del 76%), gas (15%), materie corrosive (7%), tossiche (0,8%), prodotti soggetti a esplosione, radioattivi, infettanti, soggetti ad accensione spontanea o a sprigionamento di gas infiammabili (nella percentuale del 1,2%).<br />
<br />
La pericolosit&agrave; dei prodotti richiede alle imprese di autotrasporto di garantire elevati standard di sicurezza e qualit&agrave; attraverso notevoli investimenti in veicoli tecnologicamente avanzati e dotati di dispositivi innovativi che aumentano la sicurezza passiva e riducono l&rsquo;impatto ambientale, personale qualificato, adeguate coperture assicurative, nonch&eacute; una complessa organizzazione aziendale. &nbsp;<br />
<br />
Elementi che, nell&rsquo;insieme, contribuiscono all&rsquo;aumento dei costi a carico delle imprese che operano in regime ADR, troppo spesso sottovalutati da molti committenti, i quali inseguono ancora unicamente il prezzo pi&ugrave; basso: una tendenza che deve essere invertita.<br />
<br />
Per ANITA, FAI e FEDIT l&rsquo;intera filiera deve fornire quelle garanzie che la collettivit&agrave; si attende e un trasporto di qualit&agrave; e in sicurezza ha origine da una attenta selezione sul mercato di partner che garantiscono i sopra citati standard, ai quali deve necessariamente corrispondere una adeguata valorizzazione del servizio, in un mercato libero e competitivo.<br />
<br />
Per questo motivo chiedono ai committenti uno sforzo e un impegno responsabile, se non si vuole correre il rischio di spingere fuori dal mercato proprio le imprese che lavorano in sicurezza, giocando a favore di quelle poco attente a tali valori.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1623]]></link></item><item><title><![CDATA[Gruppo Giovani Imprenditori di ANITA: concluso il Progetto WOW]]></title><pubDate>Tue, 09 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Si &egrave; concluso con grande successo il <strong>&ldquo;Progetto WOW&rdquo;,</strong> il corso di Business &amp; Management School 2018 promosso dall&rsquo;ANITA per i futuri manager dell&rsquo;autotrasporto e della logistica. Un percorso articolato in 7 moduli di 14 giornate che ha impegnato i Giovani tra Roma e Milano da maggio a ottobre.<br />
<br />
Il corso ha rappresentato&nbsp;una importante opportunit&agrave; di crescita professionale e ha fornito le basi metodologiche per gestire i ruoli di&nbsp;responsabilit&agrave; contribuendo a sviluppare le &quot;soft skills&rdquo; richieste dai ruoli di comando.<br />
<br />
Grazie all&rsquo;applicazione di metodologie didattiche attive volte a promuovere il massimo coinvolgimento emozionale dei&nbsp;partecipanti e, attraverso un elevato grado di&nbsp;interazione con il&nbsp;gruppo dei Docenti, i professori sono intervenuti sulle modalit&agrave; con cui il Manager interagisce con i colleghi e sullo sviluppo di fattori professionali essenziali quali la discrezionalit&agrave; e l&rsquo;autonomia gestionale.<br />
<br />
Sono stati giorni di intensa attivit&agrave; e coinvolgimento, con sessioni di lavoro di straordinaria aggregazione e di confronto tra le diverse esperienze professionali.<br />
<br />
Entusiasti noi stessi di tale esperienza, ringraziamo i partecipanti che con sentito interesse hanno contribuito a realizzare il successo di questa iniziativa e ad alimentare un appagante scambio di idee sotto il profilo tecnico-professionale e personale.<br />
<br />
Ricchi degli interessanti spunti di riflessione emersi durante il corso, diamo appuntamento ai nostri Giovani Imprenditori alle prossime occasioni di ritrovo e alle nuove esperienze formative con la certezza di mantenere con ciascuno di loro un costante e proficuo rapporto collaborativo.<br />
<br />
Auguri di buon lavoro a tutti!<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1624]]></link></item><item><title><![CDATA[ANITA in visita alla Cargo City di Malpensa: le imprese di autotrasporto e logistica sempre piu' interessate al trasporto aereo di merci]]></title><pubDate>Wed, 17 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Una delegazione ANITA ha nei giorni scorsi visitato i magazzini e gli impianti della Cargo City di Malpensa: l&#39;interesse delle imprese&nbsp;di autotrasporto e logistica&nbsp;per il cargo aereo e per gli aeroporti&nbsp;italiani&nbsp;continua a crescere&nbsp;nell&rsquo;ottica di un&rsquo;intermodalit&agrave; sempre pi&ugrave; efficiente.<br />
<br />
ANITA ringrazia la societ&agrave; di gestione aeroportuale SEA per aver dato alla sua base associativa l&rsquo;opportunit&agrave; di calarsi appieno nella realt&agrave; della Cargo City di Milano Malpensa e di conoscere meglio il volto del principale scalo italiano per il trasporto aereo delle merci.<br />
<br />
Numerosi gli elementi di attenzione emersi per le imprese associate nei confronti dello scalo meneghino. Solo per citarne alcuni: la disponibilit&agrave; di magazzini e strutture adeguate ad assistere diverse tipologie di prodotti (incluso i deperibili, gli animali vivi, le automobili, gli oggetti di valore, il pharma); l&rsquo;impegno a garantire la massima sicurezza della merce in tutte le fasi della spedizione aerea; gli sforzi messi in campo per migliorare la qualit&agrave; dei servizi erogati e la soddisfazione degli autotrasportatori che utilizzano lo scalo anche attraverso lo sviluppo di una piattaforma tecnologica per la comunit&agrave; aeroportuale; gli investimenti pianificati per un&rsquo;ulteriore espansione della Cargo City, incluso quelli dedicati alla creazione di un &ldquo;distretto logistico&rdquo; nello scalo.<br />
<br />
ANITA guarda ormai con estremo interesse alle opportunit&agrave; di sviluppo che derivano dal cargo aereo nel suo insieme e non potrebbe essere altrimenti. Il comparto registra dinamiche di traffico progressivamente crescenti di anno in anno. L&rsquo;avvento della logistica dell&rsquo;e-commerce&nbsp;e delle relazioni economiche sempre pi&ugrave; strette dell&rsquo;economia italiana (e non solo) con il Far East amplificheranno il ruolo futuro del trasporto aereo di merci. Non pu&ograve; essere ignorata poi la rinnovata attenzione delle istituzioni nazionali nei confronti del &nbsp;settore, sfociata meno di un anno fa nella definizione di un Piano ad hoc per il rilancio del cargo aereo.<br />
<br />
Malpensa &egrave; sicuramente la realt&agrave; pi&ugrave; rappresentativa del cargo aereo nel nostro Paese in termini di tonnellate di merce movimentate, ma l&rsquo;intero sistema aeroportuale italiano rilevante per il cargo aereo sar&agrave; oggetto di attenzione da parte di ANITA che continuer&agrave; a promuovere iniziative utili a valorizzare le terminalizzazioni stradali delle spedizioni aeree.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1625]]></link></item><item><title><![CDATA[Sistemazione e fissaggio del carico: obblighi, responsabilita' e sanzioni - Bologna, 7 novembre 2018]]></title><pubDate>Thu, 25 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<p style="text-align:justify">La sistemazione e il corretto fissaggio del carico sui veicoli sono di fondamentale importanza per la sicurezza di tutti gli utenti della strada.</p>

<p style="text-align:justify">Temi che saranno affrontati (<strong>mercoled&igrave; 7 novembre prossimo a Bologna</strong>) - con un taglio pratico - sotto diversi profili: da quello pi&ugrave; strettamente tecnico a quello delle responsabilit&agrave; della filiera, amministrative, civili e penali, fino a toccare gli aspetti legati alla sicurezza del lavoro.</p>

<p style="text-align:justify">A parlarne un team di esperti in materie tecniche e giuridiche che sar&agrave; inoltre a disposizione per rispondere a casi concreti.<br />
<br />
Consulta il sito di <a href="http://www.anitabusiness.it/eventi.asp#ev10">ANITA Business Srl </a>per visualizzare il programma e scaricare il modulo di adesione.</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1626]]></link></item><item><title><![CDATA[ANITA e Transfrigoroute Italia al Festival della Gastronomia di Roma]]></title><pubDate>Wed, 31 Oct 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[&quot;Il trasporto di vino e olio, tra eccellenza, tracciabilit&agrave; e sostenibilit&agrave;&quot; &egrave; il titolo del talk show che ha visto protagonista il Presidente della Sezione trasporti alimentari di ANITA e della Transfrigoroute Italia, Umberto Torello.<br />
<br />
&ldquo;<em>&Egrave; necessario lavorare insieme per far rientrare i prodotti olio e vino in regime di ATP (in regime di trasporto a temperatura controllata). Chi trasporta non ha semplicemente il compito di far pervenire la merce a destino, chi gestisce le fasi logistiche ha una responsabilit&agrave; nei confronti del produttore, del prodotto e del consumatore. Far rientrare le eccellenze come olio e vino in regime ATP vuol dire tutelare prodotti di massima espressione del made in Italy&rdquo;</em> - ha dichiarato Umberto Torello nel suo intervento.<br />
<br />
ANITA e transfrigoroute Italia sono sempre pi&ugrave; impegnate a promuovere il trasporto in regime di temperatura controllata a tutti i livelli e in ogni contesto e la presenza al Festival Gastronomico di Roma ne &egrave; una testimonianza importante.<br />
<br />
&ldquo;<em>Dobbiamo valorizzare le eccellenze dell&rsquo;enogastronomia italiana e usarle come volano per una maggiore comunicazione e collaborazione tra le parti in gioco. Preservare la qualit&agrave; dalla produzione, passando per la logistica, fino al consumo &egrave; un atto dovuto e di grande responsabilit&agrave;&rdquo;</em> &ndash; ha concluso Umberto Torello -.&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1627]]></link></item><item><title><![CDATA[Piano Neve 2018-2019]]></title><pubDate>Tue, 20 Nov 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Come ogni anno, &egrave; stato predisposto un &quot;Piano neve&quot; per prevenire e fronteggiare le criticit&agrave; per la circolazione dovute al maltempo, individuando le misure che Polizia Stradale e Concessionarie autostradali attueranno in caso di neve o ghiaccio.<br />
In particolare il documento:</div>

<div style="text-align: justify;"><strong>PIANIFICAZIONE INVERNALE PER LA GESTIONE DELLA VIABILITA&rsquo; E REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI PESANTI IN AUTOSTRADA IN CASO DI PRECIPITAZIONI NEVOSE * EDIZIONE 2018-2019</strong></div>

<div style="text-align: justify;">evidenzia le attivit&agrave; che i partner pubblici e privati garantiranno anche in questa stagione invernale, per assicurare all&#39;utenza sicurezza lungo la viabilit&agrave; stradale e ferroviaria.<br />
Il piano contiene:<br />
-la mappatura aggiornata delle aree e dei nodi della rete stradale e autostradale pi&ugrave; esposti a criticit&agrave; della circolazione stradale derivanti da precipitazioni nevose;<br />
-l&rsquo;elenco delle tratte stradali ed autostradali in cui sono vigenti le&nbsp;ordinanze&nbsp;che prescrivono l&rsquo;uso di penumatici invernali o di avere a bordo le catene da neve;<br />
-le nuove &ldquo;Linee guida&nbsp;per la gestione coordinata delle emergenze invernali su aree geografiche vaste con interessamento di pi&ugrave; concessionarie autostradali&rdquo; che,&nbsp; grazie ai codici colore di allerta neve, individuano i provvedimenti e gli interventi operativi da attuare in relazione alle previsioni atmosferiche o all&rsquo;effettivo impatto sulla viabilit&agrave; delle precipitazioni nevose in corso;<br />
-le tratte autostradali e le&nbsp;aree di stoccaggio&nbsp;(interne o esterne all&rsquo;autostrada) ove attuare il fermo temporaneo dei mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore alle 7,5 t.<br />
Si raccomanda a tutti coloro che si metteranno in viaggio in questo periodo, di informarsi preventivamente sugli scenari meteo e sulle condizioni del traffico e di controllare lo stato di efficienza del veicolo e degli pneumatici.<br />
Riportiamo di seguito il link alla notizia:<br />
<a href="http://www.poliziadistato.it/articolo/1815bed346c42fa6047434816">http://www.poliziadistato.it/articolo/1815bed346c42fa6047434816</a></div>
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1628]]></link></item><item><title><![CDATA[Roma, 10 dicembre 2018 - Seminario - "La fatturazione elettronica nel settore del trasporto e della logistica - impatti e adempimenti"]]></title><pubDate>Thu, 29 Nov 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Proseguono gli incontri con gli esperti. Nel prossimo appuntamento (che si terr&agrave; a <em>Roma, il 10 dicembre prossimo alle ore 10.00)</em> si parler&agrave; della<strong> fatturazione elettronica nel settore del trasporto e della logistica</strong>&nbsp; con l&rsquo;Osservatorio sulla Fatturazione elettronica del <strong>Politecnico di Milano</strong>, con l&rsquo;A<strong>genzia delle Entrate</strong>, il cui responsabile dell&rsquo;Ufficio applicativo si soffermer&agrave; su tutti gli aspetti prettamente operativi, mentre l&rsquo;AD di <strong>Resdata</strong> affronter&agrave; gli adempimenti legati alla fatturazione elettronica del carburante.<br />
<br />
La presenza dell&rsquo;<strong>Agenzia delle Entrate</strong> dar&agrave; ai partecipanti l&#39;opportunit&agrave; di formulare quesiti e casi pratici che vi invitiamo a preparare in anticipo, tenuto conto del taglio operativo dell&rsquo;evento, che deve essere colto come una importante occasione da non perdere per confrontarsi con i nuovi adempimenti e per sciogliere dubbi o per approfondire specifiche tematiche.<br />
<br />
Consulta il sito di <a href="http://www.anitabusiness.it">ANITA Business Srl </a>per per visualizzare il programma e scaricare il modulo di adesione.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1629]]></link></item><item><title><![CDATA[Accordo sull'interoperabilita' dei sistemi di esazione dei pedaggi nella UE]]></title><pubDate>Fri, 23 Nov 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 23 novembre 2018 &ndash; Raggiunto l&#39;Accordo tra PE e Consiglio UE sulla proposta riguardante l&rsquo;uniformazione dei sistemi di esazione dei pedaggi.<br />
<br />
L&#39;accordo dovr&agrave; essere ora formalmente ratificato dal Parlamento Europeo in Plenaria e dal Consiglio dei Ministri dei trasporti dell&rsquo;Unione.<br />
<br />
ANITA auspica che anche le altre proposte facenti parte del &ldquo;Pacchetto mobilit&agrave;&rdquo; ed ancora in discussione vedano quanto prima la luce, al fine di incidere profondamente sulla concorrenza sleale e il dumping sociale.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1630]]></link></item><item><title><![CDATA[Autotrasporto: il Ministero dei Trasporti convoca le Associazioni di rappresentanza]]></title><pubDate>Mon, 03 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Gioved&igrave; 6 dicembre il viceministro Rixi incontrer&agrave; le Associazioni del l&rsquo;autotrasporto per proseguire il confronto sulle tematiche del settore.<br />
ANITA, nella richiesta di incontro avanzata lo scorso novembre, aveva evidenziato le problematiche pi&ugrave; urgenti da discutere, contenute nella nota allegata.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1631]]></link></item><item><title><![CDATA[Autorizzazioni internazionali 2018 - Proroga dei contingenti al 31.1.2019]]></title><pubDate>Wed, 05 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Le autorizzazioni internazionali per trasporti in Paesi non-UE hanno validit&agrave; fino alla mezzanotte del 31 gennaio 2019, ad eccezione di ISRAELE, KYRGYZSTAN e SVIZZERA (&quot;Triangolari improprie&quot;) che scadranno il 31 dicembre 2018.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1632]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO - Il comparto dell'autotrasporto si unisce: "Basta indugi. Servono misure immediate per il rinnovo del parco circolante" - In gioco sostenibilita' e sicurezza del trasporto]]></title><pubDate>Fri, 07 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[&nbsp;Le sempre pi&ugrave;&nbsp;stringenti normative in materia ambientale rischiano di bloccare il trasporto delle merci fuori e dentro le citt&agrave;.<br />
Al riguardo, gli operatori del settore sono riusciti a far passare nell&rsquo;opinione pubblica la consapevolezza che il parco circolante <strong>italiano &egrave; il pi&ugrave; vecchio d&rsquo;Europa (et&agrave; media di 13,5 anni), il 63,1% dei veicoli &gt;3,5t &egrave; ante Euro IV (pari a 418.668 veicoli). Solo il 12,4% del parco circolante &egrave; rappresentato da veicoli Euro VI (pari a 82.274 veicoli):</strong> con questo trend ci vorranno 17 anni per sostituirli tutti. Ma la cosa pi&ugrave; grave &egrave; che <strong>soltanto l&rsquo;11,9% dei veicoli &egrave; dotato dei dispositivi di sicurezza, obbligatori dal 1&deg; novembre 2015 (frenata autonoma emergenza e mantenimento corsia).</strong><br />
Nonostante tutti gli investimenti promossi, non sembra ancora esserci consapevolezza sulle conseguenze di questa realt&agrave;, e cio&egrave; che <strong>il sistema dell&rsquo;autotrasporto - senza adeguato rinnovo dei mezzi con i quali opera - continua ad invecchiare</strong>, perdendo ogni giorno in sostenibilit&agrave; e sicurezza.<br />
La disinformazione e la distrazione generalizzate, hanno generato in molti casi effetti negativi per la percezione collettiva nei confronti dell&rsquo;autotrasporto. Da venti anni a questa parte gli interventi sul comparto dell&rsquo;autotrasporto effettuati senza precise strategie e senza sostegno strutturale non hanno risolto nulla, mentre un numero impressionante di piccole imprese ha chiuso i battenti e una quantit&agrave; non indifferente di medio grandi &egrave; emigrata, tra le cause principali la pressione fiscale, i costi di gestione (in primo luogo carburanti e lavoro) e la complessit&agrave; della burocrazia. Tutto questo ha portato gravi perdite economiche e fiscali per il nostro Paese a vantaggio di altri Paesi europei che hanno rafforzato ulteriormente il proprio sistema logistica e trasporto: negli ultimi dieci anni <strong>lo Stato ha perso 105 milioni di euro di mancato gettito fiscale, i costruttori circa un miliardo e mezzo di fatturato e l&rsquo;occupazione del settore ha visto perdere 135.000 posti di lavoro, senza contare l&rsquo;indotto.</strong><br />
In queste condizioni, assume una notevole rilevanza che il fondo specifico per gli investimenti di 50 milioni di euro, gi&agrave; previsto nel Disegno di Legge di Bilancio 2019 sia confermato, al fine di trasmettere un segnale di volont&agrave; ed interesse nei confronti del settore.<br />
Di fronte alla necessit&agrave; di ridurre le spese dello Stato per rientrare nei limiti imposti dalla nostra partecipazione all&rsquo;Unione Europea, sarebbe comunque opportuno non penalizzare un settore strategico per il nostro Paese.<br />
Mentre noi discutiamo ancora su tavoli diversi come suddividere eventuali risorse destinate al settore dell&rsquo;autotrasporto, in altri Paesi Europei si definiscono politiche di investimento sostanziali su base continuativa per esempio in Germania e Francia si realizzano sistemi di premialit&agrave; per incentivare il rinnovo del parco veicoli nell&rsquo;ottica di sostenibilit&agrave; ambientale e sicurezza e si offrono due anni di transito gratuito sulle autostrade (MAUT) ai veicoli ad alimentazione alternativa &nbsp;e ad alta innovazione tecnologica. Al tempo stesso sia in Spagna che in Germania si studia un piano di rottamazione dei veicoli ante Euro VI con sostanziali fondi dedicati.<br />
Dal punto di vista dell&rsquo;occupazione e del lavoro nel settore, &egrave; poi il caso di ricordare che in questo comparto servono addetti professionali adeguatamente preparati: dai conducenti (in Europa ne mancano, secondo le ultime informazioni, circa 180.000) ai tecnici di officina, dagli addetti alla logistica agli esperti di materie pericolose.<br />
Tutti i soggetti attori sulla scena dell&rsquo;autotrasporto italiano, di fronte alla mancanza di attenzione razionale ai gravi problemi che affliggono da tempo il settore, chiedono ai decisori politici di considerare finalmente il mondo del trasporto e della logistica come strategico per il nostro Paese e di ripristinare le forme di sostegno destinate al rinnovo tecnologico del parco circolante italiano, consentendo cos&igrave; a questo settore di diventare maggiormente competitivo nello scenario europeo, pi&ugrave; sicuro e meno impattante per l&rsquo;ambiente. Solo lavorando insieme possiamo definire una strategia vincente per l&rsquo;economia del Paese.<br />
&nbsp;<br />
Roma, 7 dicembre 2018<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1633]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA ANITA - SISTRI: dal 1 gennaio 2019 finalmente si volta pagina]]></title><pubDate>Thu, 13 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 13 dicembre 2018</em> &ndash; Dopo le anticipazioni delle scorse settimane del Ministro dell&rsquo;Ambiente Costa sulla fine del SISTRI, finalmente il &ldquo;Decreto semplificazioni&rdquo; approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 dicembre scorso ha sancito la soppressione del sistema di tracciabilit&agrave; dei rifiuti che ha avuto un impatto negativo sulle imprese del settore, sia dal punto di vista dei costi che sotto il profilo tecnico che ne ha determinato sin da subito l&rsquo;insuccesso.<br />
<br />
&ldquo;<strong><em>E&rsquo; una notizia che attendevamo da tempo</em></strong> &ndash; commenta Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA &ndash; <em><strong>e dobbiamo dare atto al Governo ed al Ministro dell&rsquo;Ambiente Costa di aver finalmente mantenuto la parola. In questo modo le imprese non dovranno pi&ugrave; versare alcun contributo per il SISTRI ma certamente resta il tema delle somme versate in passato per un sistema che non ha mai funzionato, fin dalla sua istituzione del 2010&rdquo;</strong></em>.<br />
<br />
Dal 1 gennaio 2019 e fino alla definizione ed alla piena operativit&agrave; di un nuovo sistema di tracciabilit&agrave; dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell&rsquo;Ambiente, i soggetti obbligati continueranno ad effettuare gli adempimenti cartacei, compilando registri di carico e scarico e formulari di identificazione, nel rispetto delle procedure previste dal Decreto Legislativo 152/2006, nel testo previgente alle modifiche apportate con il Decreto Legislativo 205/2010.<br />
<br />
&ldquo;<em><strong>L&rsquo;Albo nazionale gestori ambientali&nbsp;ha avviato nei mesi scorsi una serie di consultazioni con le associazioni di categoria, instaurando un diverso metodo di lavoro rispetto al passato</strong></em> &ndash; continua Baumgartner - <em><strong>che ANITA ha apprezzato e che ha visto il coinvolgimento degli stakeholder&nbsp; nel processo di digitalizzazione dei formulari cartacei, per evitare le criticit&agrave; verificatisi con il SISTRI&rdquo;.</strong></em><br />
<br />
&ldquo;<em><strong>Il contributo delle imprese del settore &egrave; determinante nella formulazione di soluzioni che risultino sostenibili ed applicabili, nella maniera pi&ugrave; semplice possibile e con il minor impatto sotto il profilo dei costi di gestione delle procedure&rdquo;</strong></em> ha concluso il Presidente di ANITA.<br />
<br />
ANITA ha sempre creduto nella necessit&agrave; di un processo di tracciabilit&agrave; dei rifiuti, ma &egrave; stata sempre molto critica sulla soluzione adottata con il sistema SISTRI che &egrave; costato circa 200 milioni di costi diretti alle aziende che producono, trasportano e gestiscono rifiuti pericolosi.<br />
<br />
Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto dopo di che le imprese potranno veramente tirare un sospiro di sollievo.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1634]]></link></item><item><title><![CDATA[Cavalcavia ASPI nuove procedure transiti eccezionali]]></title><pubDate>Mon, 17 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Dal&nbsp;1&deg; gennaio 2019&nbsp;nel caso il percorso oggetto di autorizzazione interessi almeno un cavalcavia sovrappassante le tratte autostradali di Autostrade per l&#39;Italia, al fine di procedere a tutti gli adempimenti amministrativi previsti dalla legge &egrave; necessario che la ditta di autotrasporto sia censita nell&#39;anagrafica ditte di Autostrade per l&#39;Italia.&nbsp;<br />
<br />
Per informazioni su come censirsi potete rivolgervi a uno degli uffici &quot;Transiti Eccezionali&quot; consultando i recapiti telefonici al seguente link:<br />
<a href="https://teonline.autostrade.it/BVS/portale/richieste/contatti.jsp?voceSX=23">&nbsp;https://teonline.autostrade.it/BVS/portale/richieste/contatti.jsp?voceSX=23</a><br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1635]]></link></item><item><title><![CDATA[SISTRI: Indicazioni del Ministero Ambiente sulla conservazione dati presenti nelle applicazioni Sistri che saranno disponibili fino al 31 dicembre 2018]]></title><pubDate>Thu, 20 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Il&nbsp; Ministero dell&#39;Ambiente ha comunicato sul suo <a href="http://www.sistri.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;catid=38:notizie-dal-portale&amp;id=657">portale</a> che in base all&rsquo;articolo 6 del decreto Semplificazioni - decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135 - a far data dal 1 gennaio 2019, il SISTRI non sar&agrave; pi&ugrave; operativo.&nbsp;<br />
<br />
Eventuali comunicazioni urgenti possono pertanto essere indirizzate agli uffici della competente direzione del MATTM.<br />
<br />
<u>Tutti gli utenti iscritti&nbsp;avranno tempo fino al 31 dicembre 2018, per la conservazione dei dati presenti nelle applicazioni SISTRI; dopo tale data i &nbsp;dati non saranno infatti pi&ugrave; disponibili.</u><br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1636]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa: Carrello elevatore sui veicoli - ANITA segna un punto a favore per la distribuzione e la logistica in Italia]]></title><pubDate>Thu, 20 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 20 dicembre 2018</em> &ndash; Dopo una lunga azione portata avanti da ANITA con il Ministero dei Trasporti al fine di rendere pi&ugrave; efficiente la movimentazione delle merci nel nostro Paese, &egrave; oggi consentito anche in Italia installare nello sbalzo posteriore del veicolo il carrello elevatore, nel rispetto delle dimensioni ammesse dal Codice&nbsp; della strada.<br />
<br />
Tale possibilit&agrave;, permessa da sempre nei vari Paesi comunitari, era stata in passato provvisoriamente concessa da parte del Ministero dei Trasporti, ma dal 2008 una circolare ministeriale poneva termine a tale modalit&agrave; operativa, che oggi viene finalmente ripristinata con una nota del 14 dicembre 2018 diretta agli Uffici territoriali della Motorizzazione.<br />
<br />
&ldquo;<em><strong>E&rsquo; una notizia che ripaga pienamente le aspettative e che attendevamo da tempo</strong></em> &ndash; commenta Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA &ndash; <em><strong>in quanto pone le imprese italiane sullo stesso piano di quelle estere, che gi&agrave; da tempo utilizzano tale sistema&rdquo;.</strong></em><br />
<br />
<u><strong>&ldquo;Siamo particolarmente soddisfatti</strong></u> - prosegue Baumgartner - <em><strong>anche per l&rsquo;apertura dimostrata dai tecnici del&nbsp; Ministero dei Trasporti, che hanno colto in pieno l&rsquo;esigenza di rendere pi&ugrave; efficiente la catena logistica e la distribuzione delle merci nel nostro Paese, colmando in questo modo il gap normativo esistente con gli altri Paesi europei e in particolare con Olanda e Germania, logisticamente pi&ugrave; evoluti del nostro.&rdquo;</strong></em><br />
<br />
La circolare Ministeriale fornisce le disposizioni tecniche per l&rsquo;omologazione o l&rsquo;approvazione in unico esemplare di tale allestimento ai sensi del Regolamento UN/ECE 58/02, che tratta dei dispositivi di protezione antincastro posteriore.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1637]]></link></item><item><title><![CDATA[ANITA sara' presente al Transpotec Logitec 2019]]></title><pubDate>Fri, 21 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Anche quest&rsquo;anno ANITA sar&agrave; presente insieme ad ANITA Business, con un proprio stand al Transpotec Logitec, manifestazione internazionale dedicata all&rsquo;autotrasporto e alla logistica che si terr&agrave; a <strong>Verona dal 21 al 24 febbraio 2019.</strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1638]]></link></item><item><title><![CDATA[ANITA augura buone feste]]></title><pubDate>Fri, 21 Dec 2018 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[L&rsquo;Associazione augura un sereno Natale ed un felice Anno nuovo.<br />
Ricordiamo che gli uffici resteranno chiusi luned&igrave; 24, gioved&igrave; 27, venerd&igrave; 28 e luned&igrave; 31 dicembre.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1639]]></link></item><item><title><![CDATA[Cavalcavia ASPI nuove procedure transiti eccezionali - News da Regione Emilia Romagna su autorizzazioni periodiche
 

]]></title><pubDate>Thu, 03 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Informiamo che,&nbsp; a seguito di quanto indicato da Autostrade per l&rsquo;Italia (ASPI), la Regione Emilia Romagna ha reso noto che dal 1&deg; gennaio 2019 i valori e le condizioni di transitabilit&agrave; dei cavalcavia sovrappassanti le tratte autostradali di ASPI saranno riportati nell&rsquo;apposita mappa redatta da ASPI al link <strong>https://www2.autostrade.it/BVSTeCrossing/public/</strong><br />
<br />
In corrispondenza di tali cavalcavia l&rsquo;Archivio regionale delle strade (ARS) riporter&agrave; il codice AISCAT (ad esempio &ldquo;ASPI 1069&rdquo;) per facilitare la ricerca del cavalcavia nella suddetta mappa.<br />
<br />
<strong>Per tali cavalcavia si segnala che le autorizzazioni periodiche verranno rilasciate solo per i mezzi entro la soglia dei valori di &ldquo;transito condizionato&rdquo; riportati nella mappa.</strong> Al di sopra di tale soglia saranno necessarie autorizzazioni singole e multiple.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1640]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza maltempo: aggiornamento Viabilita' Italia del 3 gennaio  2019 delle ore 16.00]]></title><pubDate>Thu, 03 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[&nbsp;Viabilit&agrave; Italia &egrave; riunita per seguire l&rsquo;evolversi delle condizioni meteorologiche avverse, segnalate dal Dipartimento della Protezione Civile, gi&agrave; nei giorni 1 e 2 gennaio uu.ss., con precipitazioni nevose che interessano e interesseranno nelle prossime ore le zone appenniniche del Centro-sud Italia, segnatamente sul versante adriatico con quote neve fino a livello del mare, nelle regioni Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria.<br />
In relazione all&rsquo;aggravarsi delle situazioni di circolazione sulle arterie di competenza, alcune Prefetture-UU.TT.GG. hanno emesso ordinanza di limitazione della circolazione per i mezzi superiori alle 7,5t:<br />
- in provincia di Campobasso e Isernia su tutta la rete stradale ad esclusione dell&rsquo;autostrada, gi&agrave; in vigore e fino a cessate esigenze;<br />
- in provincia di L&rsquo;Aquila, Teramo, Pescara, Chieti a partire dalle ore 17.00 odierne e fino a cessate esigenze, sull&rsquo;intera rete stradale ed autostradale di competenza, vale a dire i tratti abruzzesi di A24, A25 e A14;<br />
- in provincia di Matera a partire dalle ore 18.00 odierne solo sul raccordo della S.S. 7 a partire dall&rsquo;innesto con la S.S. 407 Basentana e sino allo svincolo di Miglionico e, in prosecuzione, sulla S.S. 7 nel tratto compreso tra lo svincolo di Miglionico e quello di Matera, in entrambe le direzioni di marcia.<br />
<br />
Saranno pertanto adottate misure di gestione del traffico commerciale, con fermi temporanei, reinstradamenti o stoccaggi in aree di sosta, in attesa del miglioramento delle condizioni di percorribilit&agrave; delle strade.<br />
Per le lunghe percorrenze sono consigliati i seguenti itinerari alternativi per i mezzi superiori alle 7,5t:<br />
- per chi proviene da Bologna percorrere l&rsquo;A1 in direzione di Roma per poi raggiungere la A14 attraverso la A16 Napoli-Canosa;<br />
- per chi dalla A14 ha superato Ancona prendere da Ancona la SS76 e la SS318 del quadrilatero Umbria-Marche fino a Perugia per poi prendere l&rsquo;E45 fino ad Orte e percorrere l&rsquo;A1 verso Roma e tornare in A14 attraverso la A16 Napoli-Canosa.<br />
<br />
<strong>INVITI ALLA PRUDENZA</strong><br />
Si richiama l&rsquo;attenzione di quanti si metteranno in viaggio affinch&eacute; adottino comportamenti di guida prudenti e rispettosi delle norme di comportamento stradale. Si ricorda, inoltre, che in molte autostrade e strade extraurbane &egrave; vigente l&rsquo;obbligo di circolare con pneumatici invernali montati ovvero di avere a bordo catene da neve prontamente utilizzabili.<br />
<br />
<strong>INFORMAZIONI SUL TRAFFICO</strong><br />
Il rapido evolversi delle condizioni meteorologiche impongono un&rsquo;attenta valutazione della necessit&agrave; di mettersi in viaggio. E&rsquo; necessario comunque informarsi sulle condizioni delle strade e sulla presenza di eventuali provvedimenti di contingentamento del traffico o di limitazione alla circolazione.<br />
Per informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio- Rai e sul Televideo R.A.I..<br />
Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas &egrave; possibile, inoltre, utilizzare l&#39;applicazione VAI (Viabilit&agrave; Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in &quot;Apple store&quot; ed in &quot;Google play&quot;. Gli utenti hanno poi a disposizione il numero unico 800.841.148 del servizio clienti per informazioni sull&rsquo;intera rete Anas.<br />
Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Societ&agrave; Concessionarie autostradali, o mediante l&rsquo;applicazione Myway Truck.<br />
<br />
<strong>CIRCOLAZIONE FERROVIARIA</strong><br />
In base al bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile, il Gruppo FS Italiane ha attivato per la giornata di oggi gioved&igrave; 3 gennaio la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Puglia, Molise e Campania.<br />
In queste regioni i servizi commerciali regionali saranno ridotti mediamente del 30 per cento anche per forte vento, a carattere di burrasca, che potrebbe aggravare la situazione con particolari accumuli di neve. Al momento, &egrave; comunque confermata la piena disponibilit&agrave; di tutte le linee ferroviarie.<br />
Preallerta e presidi preventivi anche in Basilicata, Calabria e Sicilia, in queste regioni non sono per&ograve; previste riduzioni di treni.<br />
LINEE INTERESSATE DALL&rsquo;EMERGENZA LIEVE<br />
Ancona - Porto d&rsquo;Ascoli/Ascoli;<br />
Ancona - Pescara;<br />
Pescara - Sulmona;<br />
Pescara - Termoli;<br />
Giulianova - Teramo;<br />
Sulmona - Terni - L&rsquo;Aquila;<br />
Avezzano - Sulmona;<br />
Venafro - Campobasso;<br />
Foggia - Potenza.<br />
L&rsquo;elenco aggiornato dei treni in circolazione sar&agrave; disponibile su www.trenitalia.com.<br />
Il Gruppo FS Italiane ha gi&agrave; predisposto il monitoraggio costante dell&rsquo;infrastruttura ferroviaria, per assicurarne l&rsquo;efficienza e garantirne la piena disponibilit&agrave; per i servizi delle imprese ferroviarie e, quindi, la mobilit&agrave; delle persone.<br />
Per far fronte in maniera tempestiva a eventuali criticit&agrave; provocate nelle prossime ore dal maltempo saranno attivi i Centri operativi territoriali nelle regioni interessate, coordinati dalle Sale Operative centrali di RFI e Trenitalia.<br />
Queste le principali azioni previste dal Gruppo FS Italiane:<br />
&bull; presidi tecnici degli impianti nevralgici, con particolare attenzione ai nodi urbani ferroviari;<br />
&bull; corse raschia-ghiaccio, per mantenere in efficienza i sistemi di alimentazione elettrica dei treni;<br />
&bull; allertato il personale delle ditte appaltatrici per garantire la piena operativit&agrave; degli spazi di stazione aperti al pubblico.<br />
Operatori della circolazione, tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, sono pronti a intervenire in caso di necessit&agrave; per eseguire specifici controlli sull&rsquo;infrastruttura e attivit&agrave; di monitoraggio sugli impianti ferroviari. Trenitalia ha previsto misure tecniche e organizzative specifiche per garantire la mobilit&agrave; delle persone, con locomotive e treni diesel di soccorso pronte a intervenire in caso di peggioramento delle condizioni meteo. Previsto inoltre il potenziamento dei servizi di assistenza ai viaggiatori nelle stazioni interessate per fornire informazioni sulla riprogrammazione dei servizi di trasporto. FS Italiane invita i viaggiatori a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso i canali di informazione del Gruppo, visitando il canale infomobilit&agrave; del sito rfi.it e trenitalia.com, ascoltando FSNews Radio, o collegandosi a @fsnews_it, il profilo Twitter di FS.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1641]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA ANITA - Incredibili le ordinanze di blocco dei TIR per l'emergenza neve nel sud-Italia]]></title><pubDate>Thu, 03 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 3 gennaio 2019</em> &ndash; Come avvenuto anche in passato, alle prime avvisaglie di precipitazioni nevose, diverse Prefetture delle aree coinvolte - secondo i bollettini meteo diramati dal Dipartimento della Protezione civile - hanno emanato prontamente ordinanze di blocco della circolazione dei mezzi pesanti sulle strade di competenza, siano esse statali o provinciali fino ad includere gli stessi caselli autostradali, il tutto in assenza di precipitazioni nevose.<br />
<br />
&nbsp;<em><strong>&ldquo;Quest&rsquo;anno ci saremmo aspettati esiti diversi in tema di circolazione dei mezzi pesanti con precipitazioni nevose in corso, invece dobbiamo purtroppo constatare nuovamente come il principio di precauzione sia stato utilizzato per non doversi assumere qualsiasi responsabilit&agrave; stabilendo semplicemente il blocco della circolazione, con tempistiche addirittura anticipate rispetto all&rsquo;evento, invece di ricercare le soluzioni adatte per garantire una sicura e libera circolazione sulle strade ed autostrade&rdquo;</strong></em> - dichiara il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner -.<br />
<br />
<em><strong>&ldquo;Dopo il capillare lavoro svolto sul territorio nei mesi scorsi da parte della Polizia stradale con il coinvolgimento dei COV (Comitati operativi viabilit&agrave;), non potevamo immaginare che fossero emanate ordinanze di blocco da parte di alcuni Prefetture dell&rsquo;Abruzzo e del Molise a prescindere dagli eventi nevosi che vengono definiti lievi&rdquo;</strong></em> - continua Thomas Baumgartner.<br />
<br />
ANITA ritiene che il sistema produttivo non pu&ograve; permettersi incomprensibili blocchi della circolazione dei mezzi pesanti che deve essere considerato come extrema ratio, ma &egrave; necessario che nella fase precedente siano stati attuati tutti gli sforzi da parte degli Enti e delle Concessionarie autostradali per consentire la libera circolazione delle merci anche in condizioni atmosferiche nevose e certamente non quantificabili come critiche.<br />
<br />
<em><strong>&ldquo;La gestione dell&rsquo;emergenza neve &egrave; indubbiamente una questione complessa e su questo conveniamo ma il sistema produttivo italiano non pu&ograve; continuare a subire provvedimenti intempestivi sulla base di previsioni che a volte non si verificano e che bloccano il sistema distributivo del Paese. Come mai nei Paesi nordici dell&rsquo;Europa simili blocchi alla circolazione non esistono?&rdquo;</strong></em> - conclude Thomas Baumgartner.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1642]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza malterpo: aggiornamento Viabilita' Italia del 4 gennaio 2019 delle ore 09.15]]></title><pubDate>Fri, 04 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Continua il monitoraggio di Viabilit&agrave; Italia circa l&rsquo;evolversi delle situazioni meteo e della circolazione in relazione alle precipitazioni nevose che sono in atto in Abruzzo, Molise e nelle zone collinari di Marche, Puglia Settentrionale, Basilicata e Calabria.<br />
Nel corso della notte la neve &egrave; scesa anche in provincia di Frosinone, Caserta, Avellino e Salerno, senza gravi ripercussioni sul traffico lungo la grande viabilit&agrave;.<br />
<br />
<strong>PER GLI AUTOTRASPORTATORI</strong><br />
Di seguito l&rsquo;elenco aggiornato delle misure di sospensione della circolazione per i mezzi superiori alle 7,5t:<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;in provincia di Campobasso e Isernia su tutta la rete stradale ad esclusione dell&rsquo;autostrada, fino a cessate esigenze;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;in provincia di L&rsquo;Aquila, Teramo, Pescara, Chieti fino a cessate esigenze, sull&rsquo;intera rete stradale ed autostradale di competenza, vale a dire i tratti abruzzesi di A24, A25 e A14;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;in provincia di Bari, Foggia, Brindisi, Lecce, Barletta-Andria-Trani, Taranto su tutte le strade ad esclusione dell&rsquo;autostrada A14 fino a cessate esigenze;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;in provincia di Matera e Potenza su tutta la rete stradale, ad esclusione dell&rsquo;autostrada A2, fino a cessate esigenze.<br />
<br />
Sono in corso misure di gestione del traffico commerciale, con fermi temporanei, reindirizzamenti o stoccaggi in aree di sosta, in attesa del miglioramento delle condizioni di percorribilit&agrave; delle strade.<br />
<br />
<strong>PREVISIONI METEO</strong><br />
Per la giornata odierna persisteranno le nevicate su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, fino a livello del mare, con apporti al suolo da deboli a moderati. Si prevedono apporti fino ad abbondanti tra Abruzzo e Molise alle quote collinari e montane. Nevicate a quote molto basse, localmente fino al livello del mare, anche sui versanti tirrenici della Sicilia e della Calabria meridionale, con apporti complessivamente pi&ugrave; abbondanti alle quote collinari e montuose dei citati settori siciliani. Dalle prime ore di oggi, venerd&igrave; 4 gennaio, si prevedono inoltre nevicate sulla Campania orientale, sulla Basilicata centro-settentrionale e sul versante ionico centro-settentrionale della Calabria, a quote superiori a 200-400 metri, con possibili sconfinamenti fino al livello del mare, con apporti al suolo deboli, moderati alle quote collinari e montane.<br />
Le temperature molto basse in tutta Italia porteranno alla formazione di ghiaccio al suolo nelle zone del Centro-Sud interessate dalle nevicate, gelate che soprattutto alle quote collinari e montuose tenderanno a persistere anche durante il giorno.<br />
Nella giornata del 5 gennaio sono previsti fenomeni a carattere residuo e in progressivo esaurimento, su Abruzzo meridionale, Molise, Puglia, entroterra campani e versanti tirrenici di Sicilia e Calabria meridionale, con temperature ancora molto fredde nelle minime del mattino, in lieve rialzo nelle massime diurne, e ancora quindi rischio di gelate diffuse sulle zone interessate dalle precipitazioni dei giorni precedenti.<br />
<br />
<strong>INVITI ALLA PRUDENZA</strong><br />
Si richiama l&rsquo;attenzione di quanti si metteranno in viaggio affinch&eacute; valutino l&rsquo;urgenza e indifferibilit&agrave; degli spostamenti programmati verso le regioni che ancora oggi saranno interessate da precipitazioni nevose diffuse, facciano precedere l&rsquo;inizio del viaggio da un&rsquo;attenta acquisizione di informazioni sulla transitabilit&agrave; delle strade, si mettano in viaggio riposati e mantenendo comportamenti di guida prudenti, rispettando la distanza di sicurezza e con velocit&agrave; moderata. Il veicolo deve essere efficiente e dotato di mezzi antisdrucciolevoli (catene a bordo o pneumatici invernali montati).<br />
<br />
<strong>INFORMAZIONI SUL TRAFFICO</strong><br />
Il rapido evolversi delle condizioni meteorologiche impongono un&rsquo;attenta valutazione della necessit&agrave; di mettersi in viaggio. E&rsquo; necessario comunque informarsi sulle condizioni delle strade e sulla presenza di eventuali provvedimenti di contingentamento del traffico o di limitazione alla circolazione.<br />
Per informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I..<br />
Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas &egrave; possibile, inoltre, utilizzare l&#39;applicazione VAI (Viabilit&agrave; Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it&nbsp; e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in &ldquo;Apple store&rdquo; ed in &ldquo;Google play&rdquo;. Gli utenti hanno poi a disposizione il numero unico 800.841.148 del servizio clienti per informazioni sull&rsquo;intera rete Anas.<br />
Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Societ&agrave; Concessionarie autostradali, o mediante l&rsquo;applicazione Myway Truck.<br />
<br />
<strong>CIRCOLAZIONE FERROVIARIA</strong><br />
Il Gruppo FS Italiane, con riferimento al bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile, ha predisposto anche per la giornata odierna la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Molise, Campania. Puglia e Basilicata.<br />
<br />
A causa della presenza di nevicate e gelate, aggravate dal forte vento, a carattere di burrasca, che potrebbe peggiorare la situazione con particolari accumuli di neve, in queste regioni i servizi commerciali regionali saranno garantiti mediamente del 70 per cento.<br />
<br />
Preallerta e presidi preventivi anche in Basilicata, Calabria e Sicilia, in queste regioni non sono per&ograve; previste riduzioni di treni.<br />
<br />
LINEE INTERESSATE DALL&rsquo;EMERGENZA LIEVE<br />
Ancona &ndash; Porto d&rsquo;Ascoli/Ascoli<br />
Ancona &ndash; Pescara<br />
Pescara &ndash; Sulmona<br />
Pescara &ndash; Termoli<br />
Giulianova &ndash; Teramo<br />
Sulmona &ndash; Terni &ndash; L&rsquo;Aquila<br />
Avezzano &ndash; Sulmona<br />
Avellino &ndash; Benevento<br />
Battipaglia &ndash; Potenza<br />
Foggia &ndash; Potenza<br />
Foggia &ndash; Termoli<br />
Foggia &ndash; Bari &ndash; Lecce<br />
Bari &ndash; Taranto<br />
<br />
LINEE INTERESSATE DALL&rsquo;EMERGENZA GRAVE (treni ridotti al 50%)<br />
Venafro &ndash; Campobasso<br />
<br />
L&rsquo;elenco aggiornato dei treni in circolazione sar&agrave; disponibile sul sito trenitalia.com e su<br />
fsnews.it nella sezione infomobilit&agrave;.<br />
Il Gruppo FS Italiane continua a monitorare l&rsquo;infrastruttura ferroviaria, per assicurarne l&rsquo;efficienza e garantirne la piena disponibilit&agrave; per i servizi delle imprese ferroviarie e, quindi, la mobilit&agrave; delle persone.<br />
Per far fronte in maniera tempestiva a eventuali criticit&agrave; provocate nelle prossime ore dal maltempo saranno attivi i Centri operativi territoriali nelle regioni interessate, coordinati dalle Sale Operative centrali di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia.<br />
Queste le principali azioni previste dal Gruppo FS Italiane:<br />
&bull;&nbsp;&nbsp; &nbsp;presidi tecnici degli impianti nevralgici, con particolare attenzione ai nodi urbani ferroviari;<br />
&bull;&nbsp;&nbsp; &nbsp;corse raschia-ghiaccio, per mantenere in efficienza i sistemi di alimentazione elettrica dei treni;<br />
&bull;&nbsp;&nbsp; &nbsp;allertato il personale delle ditte appaltatrici per garantire la piena operativit&agrave; degli spazi di stazione aperti al pubblico.<br />
<br />
Operatori della circolazione, tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, sono pronti a intervenire in caso di necessit&agrave; per eseguire specifici controlli sull&rsquo;infrastruttura e attivit&agrave; di monitoraggio sugli impianti ferroviari.<br />
Trenitalia ha previsto misure tecniche e organizzative specifiche per garantire la mobilit&agrave; delle persone, con locomotive e treni diesel di soccorso pronte a intervenire in caso di peggioramento delle condizioni meteo. Previsto inoltre il potenziamento dei servizi di assistenza ai viaggiatori nelle stazioni interessate per fornire informazioni sulla riprogrammazione dei servizi di trasporto.<br />
<br />
FS Italiane invita i viaggiatori a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso i canali di informazione del Gruppo, visitando trenitalia.com<br />
infomobilit&agrave; del sito Rfi.it, ascoltando FSNews Radio, o collegandosi a @fsnews.it, il profilo Twitter di FS.<br />
<br />
Attivato il numero verde gratuito 800 892021.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1643]]></link></item><item><title><![CDATA[Emergenza malterpo: aggiornamento Viabilita' Italia del 4 gennaio 2019 delle ore 14.00]]></title><pubDate>Fri, 04 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Le precipitazioni nevose persistono in Abruzzo, Molise e nelle zone collinari di Puglia Settentrionale, Basilicata e Calabria. Non si registrano disagi per la circolazione in autostrada e sulla grande viabilit&agrave; statale, fatte salve alcune misure di gestione del traffico pesante in Abruzzo e in provincia di Avellino, ove sono in corso delle bufere di neve, che riducono notevolmente la visibilit&agrave;.<br />
<br />
Uomini e mezzi Anas, come previsto dal Piano Neve, sono intervenuti e stanno intervenendo per garantire la transitabilit&agrave; sulle strade delle Regioni maggiormente attraversate dalla violenta perturbazione. Il transito, con dispositivi antineve, l&igrave; dove previsti dalle Ordinanze in vigore, &egrave; sempre stato garantito sulla rete di competenza Anas, su cui si sono registrati taluni rallentamenti.<br />
<br />
<strong>PREVISIONI METEO</strong><br />
Per la giornata odierna persisteranno le nevicate su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, fino a livello del mare, con apporti al suolo da deboli a moderati. Si prevedono apporti fino ad abbondanti tra Abruzzo e Molise alle quote collinari e montane. Nevicate a quote molto basse, localmente fino al livello del mare, anche sui versanti tirrenici della Sicilia e della Calabria meridionale, con apporti complessivamente pi&ugrave; abbondanti alle quote collinari e montuose dei citati settori siciliani.<br />
Le temperature molto basse in tutta Italia porteranno alla formazione di ghiaccio al suolo nelle zone del Centro-Sud interessate dalle nevicate, gelate che soprattutto alle quote collinari e montuose tenderanno a persistere anche durante il giorno.<br />
<br />
<strong>INVITI ALLA PRUDENZA</strong><br />
Si richiama l&rsquo;attenzione di quanti si metteranno in viaggio affinch&eacute; valutino l&rsquo;urgenza e indifferibilit&agrave; degli spostamenti programmati verso le regioni che ancora oggi saranno interessate da precipitazioni nevose diffuse, facciano precedere l&rsquo;inizio del viaggio da un&rsquo;attenta acquisizione di informazioni sulla transitabilit&agrave; delle strade, si mettano in viaggio riposati e mantenendo comportamenti di guida prudenti, rispettando la distanza di sicurezza e con velocit&agrave; moderata. Il veicolo deve essere efficiente e dotato di mezzi antisdrucciolevoli (catene a bordo o pneumatici invernali montati).<br />
<br />
<strong>INFORMAZIONI SUL TRAFFICO</strong><br />
Per informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I..<br />
Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas &egrave; possibile, inoltre, utilizzare l&#39;applicazione VAI (Viabilit&agrave; Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it&nbsp; e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in &ldquo;Apple store&rdquo; ed in &ldquo;Google play&rdquo;. Gli utenti hanno poi a disposizione il numero unico 800.841.148 del servizio clienti per informazioni sull&rsquo;intera rete Anas.<br />
Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Societ&agrave; Concessionarie autostradali, o mediante l&rsquo;applicazione Myway Truck.<br />
<br />
<strong>CIRCOLAZIONE FERROVIARIA</strong><br />
Il Gruppo FS Italiane, con riferimento al bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile, ha predisposto anche per la giornata odierna la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Molise, Campania. Puglia e Basilicata.<br />
<br />
A causa della presenza di nevicate e gelate, aggravate dal forte vento, a carattere di burrasca, che potrebbe peggiorare la situazione con particolari accumuli di neve, in queste regioni i servizi commerciali regionali saranno garantiti mediamente del 70 per cento.<br />
<br />
Preallerta e presidi preventivi anche in Basilicata, Calabria e Sicilia, in queste regioni non sono per&ograve; previste riduzioni di treni.<br />
<br />
LINEE INTERESSATE DALL&rsquo;EMERGENZA LIEVE<br />
Ancona &ndash; Porto d&rsquo;Ascoli/Ascoli<br />
Ancona &ndash; Pescara<br />
Avezzano &ndash; Sulmona<br />
Pescara &ndash; Termoli<br />
Venafro &ndash; Campobasso<br />
Pescara &ndash; Sulmona<br />
Giulianova &ndash; Teramo<br />
Sulmona &ndash; Terni &ndash; L&rsquo;Aquila<br />
Avellino &ndash; Benevento<br />
Battipaglia &ndash; Potenza<br />
Foggia &ndash; Potenza<br />
Foggia &ndash; Termoli<br />
Foggia &ndash; Bari &ndash; Lecce<br />
Bari &ndash; Taranto<br />
<br />
L&rsquo;elenco aggiornato dei treni in circolazione sar&agrave; disponibile sul sito trenitalia.com e su<br />
fsnews.it nella sezione infomobilit&agrave;.<br />
Il Gruppo FS Italiane continua a monitorare l&rsquo;infrastruttura ferroviaria, per assicurarne l&rsquo;efficienza e garantirne la piena disponibilit&agrave; per i servizi delle imprese ferroviarie e, quindi, la mobilit&agrave; delle persone.<br />
Per far fronte in maniera tempestiva a eventuali criticit&agrave; provocate nelle prossime ore dal maltempo saranno attivi i Centri operativi territoriali nelle regioni interessate, coordinati dalle Sale Operative centrali di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia.<br />
Queste le principali azioni previste dal Gruppo FS Italiane:<br />
&bull;&nbsp;&nbsp; &nbsp;presidi tecnici degli impianti nevralgici, con particolare attenzione ai nodi urbani ferroviari;<br />
&bull;&nbsp;&nbsp; &nbsp;corse raschia-ghiaccio, per mantenere in efficienza i sistemi di alimentazione elettrica dei treni;<br />
&bull;&nbsp;&nbsp; &nbsp;allertato il personale delle ditte appaltatrici per garantire la piena operativit&agrave; degli spazi di stazione aperti al pubblico.<br />
<br />
Operatori della circolazione, tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, sono pronti a intervenire in caso di necessit&agrave; per eseguire specifici controlli sull&rsquo;infrastruttura e attivit&agrave; di monitoraggio sugli impianti ferroviari.<br />
Trenitalia ha previsto misure tecniche e organizzative specifiche per garantire la mobilit&agrave; delle persone, con locomotive e treni diesel di soccorso pronte a intervenire in caso di peggioramento delle condizioni meteo. Previsto inoltre il potenziamento dei servizi di assistenza ai viaggiatori nelle stazioni interessate per fornire informazioni sulla riprogrammazione dei servizi di trasporto.<br />
<br />
FS Italiane invita i viaggiatori a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso i canali di informazione del Gruppo, visitando trenitalia.com<br />
infomobilit&agrave; del sito Rfi.it, ascoltando FSNews Radio, o collegandosi a @fsnews.it, il profilo Twitter di FS.<br />
<br />
Attivato il numero verde gratuito 800 892021.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1644]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - Apertura alle officine private per la revisione dei veicoli pesanti. ANITA: risultato storico
]]></title><pubDate>Mon, 07 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 7 gennaio 2019</em> - I commi 1049 e 1050 della legge di bilancio 2019, modificando l&rsquo;art. 80 del Codice della strada, hanno esteso ai veicoli di massa superiore alle 3,5 t. - ad eccezione dei veicoli che trasportano merci pericolose (ADR) o deperibili in regime di temperatura controllata (ATP) - la possibilit&agrave; di effettuare le revisioni presso officine private.<br />
<br />
Il Ministero dei trasporti dovr&agrave;, entro fine gennaio, emanare le disposizioni necessarie per dare attuazione a tale novit&agrave;, che il settore attendeva da tempo.<br />
<br />
<em><strong>&ldquo;Un importante risultato</strong></em> &ndash; dichiara il Presidente di ANITA, Thomas Baumgartner &ndash; <em><strong>che premia la costanza e la tenacia con la quale abbiamo spinto per ottenere questa soluzione, che rappresenta un ulteriore passo di avvicinamento dell&rsquo;Italia alle prassi&nbsp; in atto negli altri Stati UE, condizione che per ANITA costituisce un punto centrale della politica dei trasporti del Paese.&rdquo;</strong></em><br />
<br />
<em><strong>&ldquo;Devo dare atto ai vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di aver responsabilmente dato risposta agli enormi disagi registrati dalle imprese per i ritardi nelle operazioni di revisione, soprattutto in alcuni territori particolarmente segnati da carenza di personale della Motorizzazione &ndash; prosegue Baumgartner &ndash; e auspico che i tempi indicati dalla legge di bilancio per la sua piena attuazione, vengano rispettati, cos&igrave; da mettere a pieno regime le nuove regole e consentire alle imprese di poter affrontare le prossime revisioni con maggiore serenit&agrave;&rdquo;.</strong></em><br />
<br />
ANITA ritiene che soltanto con l&rsquo;apertura delle revisioni annuali al settore privato sia possibile far fronte ai ritardi cronici registrati nelle Motorizzazioni che in qualche Provincia hanno raggiunto ritardi considerevoli.<br />
Servizi efficienti offerti sia dalla Pubblica Amministrazione che da strutture private adeguatamente controllate, possono coesistere per una maggiore efficienza del sistema Paese.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1645]]></link></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA UNITARIO - Cartello camion: parte l'azione collettiva risarcitoria

]]></title><pubDate>Wed, 16 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Le Associazioni Italiane degli Autotrasportatori ANITA, Assotir, Confartigianato Trasporti, FAI, FIAP, UNITAI, SNA CasaArtigiani sono scese in campo per supportare i propri associati in un&#39;azione risarcitoria collettiva per il recupero del sovrapprezzo imposto dal Cartello dei produttori di autocarri, gi&agrave; sanzionati il 19 luglio 2016 dalla Commissione Europea.<br />
<br />
Le societ&agrave; di autotrasporto e le imprese che hanno acquistato (o avuto in leasing) i propri autocarri (sia conto terzi che conto proprio) da almeno 6 tonnellate dai costruttori coinvolti&nbsp;(Volvo/Renault, Man, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF, e Scania) nel periodo che va da Gennaio 1997 a Gennaio 2011, hanno potenzialmente diritto al risarcimento e al recupero del sovrapprezzo pagato.<br />
<br />
L&rsquo;azione non comporta nessuna spesa legale per gli associati delle Associazioni italiane, e verr&agrave; fatta in nome e per conto degli stessi da una Fondazione appositamente costituita da Omni Bridgeway, il piu&rsquo; longevo litigation fund internazionale, che sosterr&agrave; tutte le spese legali e gestir&agrave; direttamente l&rsquo;azione, sollevando gli autotrasportatori aderenti dai rispettivi oneri.<br />
<br />
Le imprese italiane si uniranno a un&rsquo;azione europea gi&agrave; instaurata da oltre un anno davanti al Tribunale di Amsterdam da Omni Bridgeway, assistita dallo studio legale Loyens &amp; Loeff, uno dei primari studi legali internazionali per azioni di risarcimento del danno da cartello.<br />
<br />
La Fondazione sar&agrave; supportata da un team di economisti di CEG, societ&agrave; di consulenza internazionale, che valuter&agrave; il danno incorso. Lo studio legale Osborne &amp; Clarke Italia assister&agrave; le Associazioni italiane e Omni Bridgeway negli aspetti di diritto italiano.<br />
<br />
Per facilitare l&rsquo;adesione a tale azione &egrave; stata creata una piattaforma on-line su misura per le associazioni italiane ove gli autotrasportatori e le imprese potranno facilmente caricare i propri dati e documenti a supporto del proprio diritto risarcitorio.<br />
<br />
A partire da luned&igrave; 21.01.2019 le aziende e le strutture interessate potranno contattare le Associazioni di appartenenza per ricevere le informazioni utili per l&rsquo;adesione all&#39;iniziativa.<br />
<br />
Roma, 16/1/2019]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1646]]></link></item><item><title><![CDATA[E45 "ORTE-RAVENNA" CHIUSURA AL TRAFFICO DEL VIADOTTO PULETO - KM 162 - IN ENTRAMBE LE DIREZIONI DI MARCIA]]></title><pubDate>Thu, 17 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[A seguito del sequestro preventivo del viadotto &ldquo;Puleto&rdquo; nel comune di Pieve Santo Stefano, provincia di Arezzo (km. 162 della S.S. 3 bis &ldquo;Tiberina, nota come E45), <strong>Anas ha interdetto il transito a tutto il traffico veicolare in entrambi le direzioni di marcia tra le uscite di Verghereto (FC) al Km. 168+150 e di Valsavignone (AR) al Km. 158.</strong><br />
<br />
Trasmettiamo in allegato il comunicato stampa di Viabilit&agrave; Italia dove sono riportati gli itinerari&nbsp; alternativi.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1648]]></link></item><item><title><![CDATA[ANITA al Transpotec Logitec 2019

Scendi in pista con noi!
]]></title><pubDate>Thu, 31 Jan 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<strong>&ldquo;Scendi in pista con noi&rdquo;</strong> &egrave; l&rsquo;invito a scoprire il mondo di ANITA presso il <strong>Padiglione 6 - stand C8.1</strong> del <strong>Transpotec Logitec</strong>, a Veronafiere <strong>dal 21 al 24 febbraio 2019</strong>, entrando in contatto con la gamma di opportunit&agrave; e dei servizi di rappresentanza - oltre che tecnico-specialistici - offerti da una delle Associazioni storiche pi&ugrave; importanti dell&rsquo;autotrasporto e della logistica in Italia.<br />
<br />
Per l&rsquo;occasione, ANITA lancer&agrave; il nuovo servizio <strong>&ldquo;ANITA&amp;Jobs&rdquo;</strong> per le proprie imprese aderenti allo scopo di facilitare l&rsquo;incontro tra domanda e offerta di lavoro nel mondo dell&rsquo;autotrasporto e della logistica.<br />
<br />
Un servizio gratuito, immediato ed efficace che permetter&agrave; ai soggetti interessati di poter soddisfare al meglio le proprie esigenze lavorative.<br />
<br />
Per i candidati in cerca di lavoro, <strong>ANITA&amp;Jobs</strong> sar&agrave; una preziosa opportunit&agrave; per mettersi in contatto con le realt&agrave; imprenditoriali di autotrasporto e logistica pi&ugrave; importanti nel panorama nazionale e internazionale, le pi&ugrave; strutturate e solide, le pi&ugrave; aperte alle innovazioni, le pi&ugrave; interessate a creare percorsi professionali di successo anche attraverso una formazione continua e qualitativamente elevata delle risorse umane. ANITA ha radici profonde nel mondo della rappresentanza imprenditoriale, con i suoi 75 anni di vita, ma &egrave; una realt&agrave;&nbsp; in continua espansione. Gi&agrave; oggi vi aderiscono 1.700 aziende, con 70.000 occupati ed un parco mezzi di 75.000 veicoli.<br />
<br />
Per le imprese associate che desiderano assumere, <strong>ANITA&amp;Jobs</strong> sar&agrave; lo strumento ideale per intercettare le figure professionali meglio rispondenti alle proprie esigenze operative, anche attraverso un servizio ad hoc di profilazione dei candidati. Le dinamiche del mercato, cos&igrave; come gli sviluppi normativi e tecnologici di settore, sono ormai tali da rendere centrale per le imprese la disponibilit&agrave; di risorse umane qualificate, con specifiche competenze e attitudini, dal livello operaio a quello dirigenziale.<br />
<br />
Con <strong>ANITA&amp;Jobs</strong>, domanda e offerta di lavoro saranno sempre pi&ugrave; vicine.<br />
<br />
<strong>&ldquo;Scendi in pista con noi&rdquo;</strong> &egrave; anche un invito per i visitatori, che troveranno materialmente una pista ad attenderli, in cui circoleranno modelli in scala di mezzi pesanti, con personale dedicato che eseguir&agrave; continue dimostrazioni di guida nell&rsquo;arco della giornata, ma comunque con due partenze fisse alle ore 10.00 e 15.00, coinvolgendo attivamente il pubblico. Un modo divertente e speciale per condurre il visitatore anche alla scoperta delle realt&agrave; imprenditoriali associate ad ANITA e della variegata e ampia tipologia di trasporto rappresentato.<br />
<br />
Vi aspettiamo numerosi!<br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1649]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Gruppo giovani imprenditori di ANITA in visita al centro Amazon di Passo Correse]]></title><pubDate>Fri, 01 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Il Gruppo giovani imprenditori di ANITA in visita al Centro Logistico AMAZON&nbsp;di Passo Corese, ha potuto vedere da vicino il &nbsp;processo produttivo&nbsp;con il quale l&rsquo;azienda leader mondiale dell&rsquo;e-commerce riceve, stocca e invia migliaia di prodotti&nbsp;ogni &nbsp;giorno, in uno degli stabilimenti pi&ugrave; moderni e all&#39;avanguardia.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1650]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - ANITA sul blocco per neve della A22]]></title><pubDate>Mon, 04 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 3 febbraio 2019</em> &ndash; <strong>&ldquo;Il caos sulla A22 degli ultimi giorni non &egrave; colpa dei trasportatori con i loro camion, ma semplicemente della politica austriaca di blocco del traffico commerciale </strong>- dichiara <em>Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA.</em><br />
<br />
<strong>&ldquo;Da anni per i camion non esistono pi&ugrave;&rsquo; pneumatici estivi ed invernali, ma solamente pneumatici M+S, vale a dire gomme valide per tutte le condizioni, sia in inverno che d&rsquo;estate. Dunque non corrisponde a verit&agrave;&rsquo; che quanto accaduto sulla A22 sarebbe colpa dei pneumatici estivi montati da alcuni TIR.&rdquo;</strong><br />
<br />
<strong>&ldquo;Come ormai accade da tempo, ogni venerd&igrave; sera si forma una lunga colonna di mezzi pesanti sull&rsquo;A22 versante a sud del Brennero, per il divieto notturno e il nuovo divieto di circolazione del sabato mattina in Tirolo</strong> - <em>sottolinea Baumgartner</em> - <strong>e venerd&igrave; scorso, con la nevicata e la presenza di camion sulla corsia di destra, non era possibile una pulizia ottimale del manto stradale da parte dei mezzi per lo sgombero della neve&rdquo;.</strong><br />
<br />
E&rsquo; evidente che i mezzi pesanti che trasportano merci deperibili o quelli autorizzati a circolare anche di notte, per evitare di rimanere bloccati dall&rsquo;entrata in vigore dei divieti austriaci, hanno ovviamente cercato di sorpassare la colonna dei TIR, ma dovendo oltrepassare una parte di manto stradale non pulito dalla neve, hanno avuto problemi.<br />
<br />
<strong>&ldquo;Chiediamo che i rappresentanti politici intervengano contrastando la politica unilaterale dell&rsquo;Austria contro il traffico commerciale, che oltre a procurare frequenti incolonnamenti sulla A22 con conseguente rischio per gli altri utenti dell&rsquo;infrastruttura, danneggia anche enormemente l&rsquo;economia italiana e quella dell&rsquo;Alto Adige.</strong><br />
<br />
<strong>&ldquo;Capiamo che gli automobilisti che utilizzano le autostrade vorrebbero averle libere dal traffico pesante, ma noi facciamo solo il nostro dovere per servire i nostri committenti e svolgiamo un servizio essenziale per l&rsquo;economia. Nessun camion circola sulle strade per piacere o divertimento&rdquo;</strong> - <em>conclude Baumgartner.</em>]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1651]]></link></item><item><title><![CDATA[Convegno ANITA-Transfrigoroute Italia a REFRIGERA 2019]]></title><pubDate>Tue, 12 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<strong>ANITA - Transfrigoroute ITALIA </strong>ha il piacere di informare che il <strong>20 febbraio 2019</strong>&nbsp;&ndash; <strong>dalle ore 14 alle ore 16</strong> &nbsp;&ndash; <strong>a PIACENZA EXPO</strong>, si terr&agrave; un Convegno dal titolo:
<div style="text-align: center;"><br />
<strong>&ldquo;La logistica, il trasporto e la distribuzione dei prodotti alimentari e farmaceutici:<br />
il punto di vista degli operatori e degli esperti&rdquo;</strong></div>
<br />
<br />
all&rsquo;interno di&nbsp;<strong>REFRIGERA 2019</strong>, l&rsquo;unico evento esclusivo dedicato alla refrigerazione industriale, commerciale e logistica in programma dal 20 al 22 febbraio p.v. a PIACENZA EXPO.<br />
<br />
I prodotti alimentari ed i farmaci devono essere stoccati, trasportati e distribuiti a temperatura controllata, nel pieno rispetto delle norme ATP e di quelle igienico-sanitarie.<br />
<br />
Il settore alimentare e quello farmaceutico rappresentano asset importanti per il nostro Paese, che esporta sempre di pi&ugrave; in Europa e nel mondo.<br />
<br />
Sempre pi&ugrave; spesso, sul lato delle imprese di autotrasporto, si tende a gestire l&rsquo;intera catena del freddo, fino alla distribuzione finale dei prodotti.<br />
<br />
I player italiani specializzati nella movimentazione dei prodotti sensibili sono pochi ed essi devono rispondere alle sfide del mercato globale che richiede imprese di grandi dimensioni per poter fronteggiare la concorrenza qualificata di operatori esteri.<br />
<br />
Il Convegno dar&agrave; voce a qualificate rappresentanze dei settori interessati ed agli esperti, per fare il punto sulla&nbsp;situazione in atto&nbsp;nonch&eacute;&nbsp;sui possibili sviluppi del mercato in un prossimo futuro.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1652]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - ANITA chiede l'apertura H24 del Corridoio stradale del Brennero]]></title><pubDate>Thu, 07 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 6 febbraio 2019</em> - ANITA chiede l&rsquo;apertura H24 nei giorni feriali di tutto il corridoio stradale del Brennero, in quanto la ferrovia non &egrave; ancora in grado di costituire una valida alternativa per trasportare carichi aggiuntivi, in termini di capacit&agrave; dei terminal e disponibilit&agrave; sulle tratte ferroviarie.<br />
<br />
A riprova di ci&ograve;, ieri, 5 febbraio, il Terminal ferroviario di Colonia Eiffeltor &egrave; giunto ai limiti delle proprie capacit&agrave;, disponendo un blocco di accettazione carichi fino alle ore 18.00 di oggi. E RFI lo scorso venerd&igrave; 1 febbraio, quando si stava preannunciando la criticit&agrave; sull&rsquo;Autobrennero, a partire da mezzogiorno ha parzialmente e dalla sera completamente bloccato il trasporto merci via ferrovia attraverso il Brennero, mantenendo questo blocco fino al mezzogiorno di luned&igrave; 4 febbraio.<br />
<br />
<strong>&ldquo;Noi operatori, quando ci &egrave; consentito, utilizziamo la ferrovia il pi&ugrave; possibile per non oberare l&rsquo;Autobrennero durante il giorno e per evitare in futuro altre situazioni caotiche in strada. Attualmente, non ci sono le condizioni per un maggiore trasferimento dalla strada alla rotaia. Il Tirolo deve intervenire e concedere il passaggio notturno degli automezzi pesanti&rdquo;</strong>, <em>afferma Baumgartner</em> che auspica anche un coinvolgimento degli esperti del settore dei trasporti stradali e ferroviari nei futuri incontri al vertice che avranno luogo sul tema.<br />
<br />
L&rsquo;economia italiana non pu&ograve; essere separata dell&rsquo;Europa del Nord e i trasporti non possono essere rincarati artificialmente, penalizzandoci ulteriormente.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1653]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - ANITA: E45-Orte-Ravenna - Riapertura penalizza il traffico pesante]]></title><pubDate>Fri, 08 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 8 febbraio 2019</em> &ndash; E&rsquo; stato riaperto alle autovetture ed ai veicoli di massa non superiore a 3,3 ton il &ldquo;viadotto Puleto&rdquo; sulla E-45 &ndash; tra le uscite di Verghereto (FC) e Valsavignone (AR) &ndash; interdetto alla circolazione in entrambi i sensi di marcia a tutti i veicoli dal 16 gennaio 2019, a seguito di un provvedimento giudiziario di sequestro.<br />
&nbsp;<br />
Il trasporto delle merci resta cos&igrave; ancora una volta penalizzato, nonostante le verifiche realizzate da ANAS su tutti gli elementi strutturali del manufatto abbiano dimostrato il soddisfacimento dei coefficienti di sicurezza a pieno carico, con tutte le corsie di marcia transitabili anche dai mezzi pesanti.<br />
&nbsp;<br />
Le conseguenze sulle imprese di autotrasporto e sui prodotti interessati a tale direttrice di traffico sono particolarmente pesanti e portano a un incremento dei costi che non pu&ograve; essere sostenuto a lungo, trattandosi di un asse viario di primaria importanza per l&rsquo;economia dell&rsquo;Umbria e non solo.<br />
&nbsp;<br />
&ldquo;<em><strong>Lo stato generale delle infrastrutture stradali nel nostro Paese non &egrave; dei migliori</strong></em> - <em>commenta Thomas Baumgartner, Presidente di ANITA</em> - <em><strong>e le deviazioni dei percorsi per i mezzi pesanti che comportano allungamenti di itinerario di svariati chilometri sono un motivo di forte preoccupazione per la competitivit&agrave; del sistema produttivo nazionale&rdquo;.</strong></em><br />
&nbsp;<br />
<strong><em>&ldquo;E&rsquo; necessaria una sostanziosa politica di investimenti per la manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti per assicurare una migliore mobilit&agrave; delle merci nel nostro Paese, in un momento in cui gli indicatori economici non sono del tutto positivi&rdquo;</em></strong>&nbsp; continua Baumgartner, sottolineando l&rsquo;importanza di un sistema integrato tra industria, logistica, trasporto e infrastrutture per sostenere adeguatamente l&rsquo;economia nazionale.<br />
&nbsp;<br />
In tale ottica, ANITA auspica quindi una riapertura nei tempi pi&ugrave; brevi possibili dell&rsquo;itinerario della E-45 alla circolazione dei TIR.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1654]]></link></item><item><title><![CDATA[Audizione informale di ANITA - IX Commissione trasporti Camera dei Deputati]]></title><pubDate>Tue, 19 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[In data odierna si &egrave; tenuta alla Camera dei Deputati l&rsquo;audizione informale dei rappresentanti dell&rsquo;autotrasporto &ndash; cui ha preso parte&nbsp; ANITA - nell&#39;ambito dell&#39;esame delle proposte di legge recanti &quot;Modifiche al codice della strada&quot; (C. 24 Brambilla, C. 192 Schullian, C. 193 Schullian, C. 219 Schullian, C. 234 Gebhard, C. 264 Molteni, C. 367 Comaroli, C. 681 Baldelli, C. 777 Gusmeroli, C. 1051 De Lorenzis, C. 1113 Pagani, C. 1187 Bergamini, C. 1245 Mul&egrave;, C. 1358 Meloni, C. 1366 Maccanti, C. 1368 Scagliusi e petizione n. 38).<br />
Nell&rsquo;audizione, il Segretario generale Della Pepa ha portato il contributo dell&rsquo;Associazione sulle modifiche al Codice della strada sugli aspetti di interesse per il nostro settore, condividendo in larga parte le proposte formulate (Trasporti eccezionali; innalzamento et&agrave; guida conducenti; innalzamento limiti velocit&agrave; veicoli leggeri; divieto uso di apparecchi elettronici durante la guida; inasprimento sanzioni per circolazione senza copertura assicurativa) ed evidenziando alcune criticit&agrave; in esse contenute, in particolare in materia di equipaggiamento dei veicoli per il trasporto di merci pericolose.<br />
<br />
Alla Presidenza della IX Commissione &egrave; stato consegnato un documento con le proposte ed osservazioni dell&rsquo;Associazione, che riguardano anche altri temi non toccati nelle proposte di legge presentate.<br />
<br />
Tra gli argomenti trattati, quelli relativi al P18, test sull&rsquo;uso di alcool e droghe, calendario divieti di circolazione, targhe ripetitrici dei rimorchi, strisce retroriflettenti, locazione di veicoli.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1655]]></link></item><item><title><![CDATA[Grazie per essere venuto a trovarci al Transpotec Logitec 2019]]></title><pubDate>Wed, 27 Feb 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[&Egrave; con grande piacere che lo staff ANITA ringrazia per la visita allo stand durante il salone dell&rsquo;autotrasporto e della logistica.<br />
&nbsp;<br />
Nella pagina del nostro sito internet raggiungibile <a href="http://www.anita.it/inostrieventi.asp">cliccando questo link</a>, &egrave; possibile consultare le foto ed i video dell&rsquo;evento.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1656]]></link></item><item><title><![CDATA[Nuovo tavolo sulle innovazioni nel trasporto stradale di merci]]></title><pubDate>Fri, 01 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Il prossimo 6 marzo parte il tavolo sulle innovazioni nel trasporto stradale di merci presso il Ministero dei Trasporti, a cui le Associazioni di categoria sono state invitate.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1657]]></link></item><item><title><![CDATA[Divieti di circolazione per i mezzi pesanti: soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato]]></title><pubDate>Thu, 07 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Anita esprime grande soddisfazione per l&rsquo;importante risultato raggiunto davanti al Consiglio di Stato, che ha ribaltato la decisione del TAR Lazio sul calendario dei divieti di circolazione.<br />
<br />
ANITA insieme a Confindustria e alle pi&ugrave; importanti rappresentanze imprenditoriali della committenza, del trasporto, della logistica e della distribuzione, era intervenuta &ldquo;ad adiuvandum&rdquo; del Ministero dei Trasporti per contrastare il ricorso del Codacons.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1658]]></link></item><item><title><![CDATA[Traforo del Monte Bianco - limitazione al transito domenica 24 marzo 2019]]></title><pubDate>Tue, 12 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[La GEIE TMB informa che, per consentire lo svolgimento della cerimonia commemorativa del 1999 della Catastrofe del Traforo del Monte Bianco, <strong>domenica 24 marzo 2019</strong> &nbsp;la circolazione del Tunnel sar&agrave; interrotta:<br />
- nel senso Italia-Francia, a partire dalle ore 9.45 fino alle ore 12.30;<br />
- nel senso Francia-Italia, a partire dalle ore 10.00 fino alle ore 12.45.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1659]]></link></item><item><title><![CDATA[Crollo del Ponte Morandi - Ristoro alle imprese di autotrasporto - Gestione pratiche]]></title><pubDate>Tue, 19 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[L&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha pubblicato sul proprio sito internet (<a href="http://www.portsofgenoa.com/it/">portsofgenoa.com</a>)&nbsp;le Linee guida&nbsp;per il ristoro delle maggiori spese affrontate dagli autotrasportatori a seguito del crollo del Ponte Morandi.<br />
&nbsp;<br />
La&nbsp;domanda dovr&agrave; essere&nbsp;presentata, esclusivamente per via telematica,&nbsp;con modalit&agrave; specifiche che&nbsp;richiedono l&rsquo;accreditamento di&nbsp;<strong>Imprese&nbsp;iscritte all&rsquo;Albo dell&rsquo;autotrasporto merci per c/terzi o al Registro Elettronico Nazionale,</strong> oppure di &ldquo;soggetti titolati&rdquo; ad operare per conto di esse; le missioni di viaggio per cui potr&agrave; essere richiesto il ristoro sono relative al periodo compreso tra il&nbsp;<strong>15.08.2018</strong> <strong>e il 31.12.2018</strong>.<br />
&nbsp;<br />
Al fine di aiutare le&nbsp;imprese coinvolte a recuperare i rimborsi stanziati,&nbsp;ANITA Business si accrediter&agrave;&nbsp;presso l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema portuale quale&nbsp;&ldquo;soggetto titolato&rdquo;&nbsp;a effettuare, per conto delle Aziende, tali operazioni e&nbsp;metter&agrave; a disposizione di coloro che ne volessero usufruire, un servizio di&nbsp;<strong>gestione pratiche</strong>&nbsp;che si&nbsp;articola&nbsp;in:<br />
<br />
- servizio di&nbsp;data entry&nbsp;sulla piattaforma dedicata;<br />
- assistenza per successive integrazioni documentali;<br />
- consulenza e assistenza successiva all&rsquo;invio della domanda e sino alla conclusione della fase di&nbsp;istruzione della pratica.<br />
<br />
<span style="background-color:#ffff00">Come tutti i servizi di ANITA BUSINESS Srl, l&rsquo;attivit&agrave; avr&agrave; un costo altamente competitivo e si completa con la consueta cura delle singole esigenze.</span><br />
&nbsp;<br />
Stante i tempi ristretti per assolvere ai suddetti adempimenti, Vi invitiamo a comunicarci tempestivamente il Vostro interesse al servizio!&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Non esitate a contattarci,&nbsp;il nostro staff &egrave; a Vostra disposizione!<br />
&nbsp;<br />
e-mail: <a href="mailto:info@anitabusiness.it">info@anitabusiness.it</a><br />
tel: +39 06 8550263<br />
<a href="http://www.anitabusiness.it">anitabusiness.it</a><br />
<br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1660]]></link></item><item><title><![CDATA[Brexit - Intervista su Radio 24]]></title><pubDate>Tue, 19 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[BREXIT &ndash; L&rsquo;uscita del Regno Unito dall&rsquo;Unione europea, il punto della situazione su Radio24 nella trasmissione CONTAINER con Massimo De Donato, interviene Angelo Nascenzi di ANITA:<br />
<br />
<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/container/puntate">http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/container/puntate</a><br />
<br />
<br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1661]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - ANITA&Jobs: ANITA lancia il nuovo servizio a disposizione delle imprese del trasporto e della logistica]]></title><pubDate>Thu, 21 Mar 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 21 marzo 2019</em>&nbsp;&ndash; ANITA ha lanciato un&rsquo;iniziativa unica nel mondo del trasporto e della logistica, <strong>che mira a far incontrare la domanda e l&rsquo;offerta di lavoro</strong> in un settore in cui si registra sempre pi&ugrave; carenza di personale di guida e profili di alta specializzazione nella logistica e supply chain.<br />
<br />
La logistica pesa per il 10% sul PIL Europeo e in Italia si attesta tra l&rsquo;8-10% e, con i servizi di stoccaggio, trasporto e movimentazione delle merci rappresenta uno dei pi&ugrave; dinamici e importanti settori dell&#39;economia, in grado di aggregare i volumi e di ottimizzare costi e tempi. &nbsp;<br />
<br />
L&#39;Italia ha forte necessit&agrave; di risorse da impiegare in questo settore, in crescita e sempre pi&ugrave; il motore dell&rsquo;economia nazionale.<br />
<br />
<em><strong>&ldquo;Le dinamiche del mercato, così come gli sviluppi normativi e tecnologici di settore, sono ormai tali da rendere centrale per le imprese la disponibilit&agrave; di risorse umane qualificate, con specifiche competenze e attitudini, dal livello operaio a quello dirigenziale&rdquo;</strong></em> ha dichiarato il Segretario Generale di ANITA, Giuseppina Della Pepa.<br />
<br />
<a href="http://www.anitaandjobs.it">ANITA&amp;Jobs</a> ha l&rsquo;obiettivo di intercettare figure professionali meglio rispondenti alle esigenze operative delle imprese del settore, anche attraverso un servizio ad hoc di profilazione dei candidati.<br />
<br />
<br />
Visita il sito <a href="http://www.anitaandjobs.it">ANITA&amp;JOBS</a><br />
<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1662]]></link></item><item><title><![CDATA[Comunicato stampa - ANITA critica il nuovo riparto delle risorse al settore dell'autotrasporto deciso dal Ministero]]></title><pubDate>Tue, 02 Apr 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[<em>Roma, 2 aprile 2019</em>&nbsp; &ndash; Nonostante gli accordi gi&agrave; presi nell&rsquo;incontro tenutosi a Verona in occasione del Transpotec, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha voluto rimodulare la ripartizione delle risorse per il settore a vantaggio di misure a pioggia e riducendo ulteriormente i fondi destinati agli investimenti.<br />
<br />
<em><strong>&quot;Dopo un primo taglio dei fondi per la formazione e per gli&nbsp; investimenti il Ministero ha scelto di operare un ulteriore taglio che avr&agrave; l&#39;effetto di disincentivare la formazione e gli investimenti a danno del settore, della competitivit&agrave; delle aziende e della crescita economica&quot; </strong></em>il commento di Baumgartner - Presidente di ANITA - sui risultati del tavolo di confronto con le Associazioni di categoria.<br />
<br />
L&#39;Italia ha il parco mezzi pi&ugrave; vetusto d&#39;Europa e occorre rinnovarlo sia per migliorare la sicurezza stradale che l&#39;impatto ambientale. Il 19% del parco circolante &egrave; ancora di classe Euro3 mentre i veicoli a GNL pi&ugrave; silenziosi e molto pi&ugrave; puliti dei veicoli Euro6 rappresentano appena il 2% dell&#39;intero parco. Il trasporto combinato ferrovia/strada, inoltre, non decolla a causa della mancanza di investimenti nel settore.<br />
<br />
<em><strong>&quot;Occorre dare una sterzata disincentivando l&#39;uso dei veicoli Euro3 oramai vecchi di oltre 13 anni ed invece di ridurre i fondi per gli investimenti, &egrave; necessario aumentarli. Soltanto un Paese che investe e si rinnova pu&ograve; reggere la competizione a livello internazionale&quot;</strong></em> conclude Baumgartner, nell&rsquo;auspicare che quanto prima venga istituito il fondo di 100 milioni &euro; promesso dal Viceministro Rixi.<br />
&nbsp;]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1663]]></link></item><item><title><![CDATA[Decreto crescita - Ripristino Super-ammortamento per i veicoli]]></title><pubDate>Fri, 03 May 2019 00:00:00 GMT</pubDate><description><![CDATA[Roma, 3 maggio 2019 - Il Decreto Crescita, pubblicato in GU del 30 aprile 2019, entrato in vigore il 1&deg; maggio scorso ha ripristinato - tra le principali misure di natura fiscale - il Super-ammortamento per l&rsquo;acquisto di veicoli nuovi, che ANITA aveva richiesto come strumento per l&rsquo;incentivazione agli investimenti.]]></description><link><![CDATA[http://www.anita.it/news_dettaglio.asp?id=1664]]></link></item></channel></rss>