L’appuntamento organizzato da ANITA, con la collaborazione di Daimler Truck Italia e Trivellato Industriali per guidare l’evoluzione sostenibile del settore
Vicenza, 1 aprile 2026 – Offrire alle imprese di autotrasporto gli strumenti concreti per governare la transizione del parco veicolare in modo responsabile, efficiente e sostenibile: questo l’obiettivo al centro dell’iniziativa “Pluralità tecnologica - strumenti per guidare la transizione della flotta”, realizzata da ANITA, l’Associazione aderente a Confindustria e che rappresenta le imprese del trasporto stradale delle merci e della logistica, in collaborazione con Daimler Truck Italia e Trivellato Industriali a Vicenza, presso la concessionaria di quest’ultima. Durante l’incontro, secondo appuntamento nell’ambito del progetto “I grandi temi del trasporto – Dialoghi sul territorio”, è emersa l’esigenza di valorizzare tutte le tecnologie disponibili per realizzare un trasporto pesante più verde e sostenibile, collegando il principio della neutralità tecnologica alla possibilità di raggiungere gli obiettivi ambientali di decarbonizzazione.
Oggi, nel panorama dell’autotrasporto, il parco circolante italiano è tra i meno moderni d’Europa nonostante target climatici notevolmente ambiziosi. In questo quadro, per accelerare l’evoluzione della flotta, il Governo nazionale ha approvato di recente un decreto finalizzato a sostenere le imprese del settore nel ricambio dei mezzi. A partire dalle differenze che caratterizzano ogni tipologia di trasporto, il confronto di Vicenza ha ulteriormente affermato l’importanza di utilizzare tecnologie di carburazione diverse e complementari, da adottare in funzione di percorrenze, carichi, disponibilità di infrastrutture e performance attesa, comunque sempre secondo il principio della neutralità tecnologica. A tal proposito, l’iniziativa ha messo a confronto il punto di vista di ANITA, l’esperienza delle imprese di trasporto e della committenza, il contributo del costruttore e del dealer, con l’obiettivo di offrire agli operatori una chiave di lettura concreta sulle prospettive di sviluppo della flotta. Dopo i saluti introduttivi a cura di Alessandro Bisaccia, Responsabile Commerciale Truck di Trivellato Industriali, i lavori sono stati aperti dagli interventi del Presidente di ANITA, Riccardo Morelli, e del Segretario Generale, Giuseppina Della Pepa. Sono seguite le testimonianze di Emanuele Arcese, Global Vice President Road Freight Full Truck Load e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Arcese, e di Antonio Di Blas, Direttore di Stabilimento di Lecta - Cartiere Del Garda, cui ha fatto seguito l’intervento di Enrico Ferraioli, Head of Sales & Marketing di Daimler Truck Italia. A moderare l’incontro è stata Cristina Altieri, Direttore responsabile di OnRoad Mag.
“Le imprese di autotrasporto hanno bisogno di punti di riferimento concreti per affrontare una transizione complessa. Noi di Trivellato Industriali crediamo nella pluralità tecnologica, valutando soluzioni in base alle esigenze operative. Il nostro ruolo è accompagnare le aziende con consulenza e soluzioni su misura, trasformando sostenibilità in scelte concrete ed economicamente sostenibili”. Lo ha affermato Alessandro Bisaccia, Responsabile Commerciale Truck di Trivellato Industriali.
“Oggi, le incertezze collegate alle tensioni geopolitiche rendono ancora più urgente costruire un percorso di transizione ecologica fondato su flessibilità, resilienza e sicurezza degli approvvigionamenti energetici. In questo contesto, l’alleato naturale del trasporto merci su strada è il principio della neutralità tecnologica, che consente di fissare obiettivi ambientali certi senza vincolare le imprese all’adozione di un’unica tecnologia di alimentazione. Su queste basi si sviluppa la pluralità tecnologica, un insieme di soluzioni diverse e complementari per rafforzare la competitività delle imprese”, ha dichiarato il Presidente di ANITA, Riccardo Morelli. “Sono convinto che l’applicazione di questi due principi rappresenti la via più realistica per coniugare sostenibilità ambientale, efficienza economica e sicurezza delle filiere e, in questo senso, l’auspicio è che si anticipi al 2026 il riesame sul regolamento sugli standard emissivi dei veicoli pesanti per la valorizzazione dei biocarburanti”, ha concluso il Presidente di ANITA.
Per Emanuele Arcese, Global Vice President Road Freight Full Truck Load e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Arcese: “La transizione ambientale del trasporto richiede una piena convergenza tra operatori logistici e committenza. Il progetto sviluppato con Cartiere del Garda conferma che la collaborazione lungo la filiera è la condizione determinante per realizzare investimenti concreti, anche nelle soluzioni di trasporto elettrico”.
A fargli eco Antonio Di Blas, Direttore di Stabilimento presso Lecta – Cartiere del Garda, secondo cui: "Operare in un contesto come il nostro significa tenere insieme competitività industriale, sostenibilità e rapporto con il territorio. Il progetto avviato con Arcese si inserisce in un percorso più ampio di decarbonizzazione che punta a risparmiare 30% delle emissioni legate al trasporto entro il 2030, riducendo al tempo stesso l’impatto acustico e generando benefici percepibili anche per la comunità locale”.
“La strategia industriale di Daimler Truck Italia si basa sulla neutralità tecnologica con una soluzione per ogni necessità di trasporto con tecnologie diesel, elettriche e a idrogeno già testate su flotte europee; questa pluralità di opzioni ci permette di accompagnare le imprese in un percorso di decarbonizzazione graduale, sostenibile e realistico, senza imporre un’unica tecnologia indipendentemente dalle esigenze operative. Nel contesto di mercato in cui ci troviamo sono le partnership virtuose tra leader industriali a segnare dei passi concreti nella transizione ecologica del settore trasporti. La scelta, infatti, del nostro veicolo full electric Mercedes-Benz eActros 600 da parte di aziende così rilevanti come Arcese e Cartiere del Garda è per noi motivo di grande soddisfazione e conferma la validità della nostra strategia verso un trasporto a zero emissioni.”, ha dichiarato Enrico Ferraioli, Head of Sales & Marketing di Daimler Truck Italia.